Un solo chilometro separa il lusso di Villa d’Este, sede storica del Forum Ambrosetti, dalle stanze dell’oratorio San Giuseppe. È questo lo spazio fisico e simbolico che Elly Schlein attraversa a Cernobbio.
Prima del confronto con i vertici della finanza e dell’industria, la segretaria del Partito Democratico partecipa all’evento promosso dalla rete della società civile Sbilanciamoci.
Elly Schlein
L’appuntamento con la società civile all’oratorio San Giuseppe
L’iniziativa parallela, intitolata «Un’economia di pace. Contro la guerra, un nuovo modello di sviluppo», raccoglie sindacalisti, docenti ed esperti per discutere di disuguaglianze sociali e consumo ambientale.
Il programma mette al centro modelli produttivi alternativi alla spesa militare. Schlein ha formalizzato la propria presenza all’ultimo momento, ribadendo una linea che intende conciliare le istanze di piazza con la vocazione di governo.
Scorcio di Cernobbio
Al forum principale le priorità cambiano registro. Davanti alla comunità d’affari, il dibattito si sposta rapidamente sui dossier industriali, l’approvvigionamento energetico e l’attrazione dei capitali esteri.
La prova del campo largo dopo i verdetti della platea economica
La cornice comasca diventa anche il banco di prova per i leader dell’opposizione. Oltre alla segretaria dem, il programma include gli interventi di Matteo Renzi, Angelo Bonelli e il collegamento da remoto di Giuseppe Conte.
Giuseppe Conte ed Elly Schlein
Il gruppo tenta di ribaltare il riscontro negativo registrato dodici mesi prima nella medesima sede. Nell’edizione precedente, la platea di Villa d’Este aveva espresso oltre l’80% di gradimento per l’operato del governo guidato da Giorgia Meloni.
Giorgia Meloni
I nodi internazionali tra Iran e asse atlantico
Le tensioni geopolitiche pesano in modo diretto sui mercati e sul quadro macroeconomico italiano. Sul tavolo spiccano l’apertura del fronte bellico in Iran e le dinamiche complesse con Washington guidata da Donald Trump.
I rapporti transatlantici hanno mostrato attriti anche verso i governi europei politicamente più affini all’amministrazione statunitense, esponendo la presidenza del Consiglio a frizioni dirette.
Sergio Mattarella
Sullo sfondo restano gli avvertimenti lanciati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto per richiamare la centralità dell’integrazione europea di fronte alle pressioni commerciali e geopolitiche globali.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il dibattito sulla linea europea a Villa d’Este
Il Forum ospita inoltre confronti accesi sulle strategie dell’Unione Europea, evidenziati dalla partecipazione dell’europarlamentare Roberto Vannacci in un dibattito con l’ex premier Mario Monti.
Roberto Vannacci e Mario Monti a Cernobbio
Vannacci ha contestato apertamente l’impostazione di Bruxelles, sostenendo la necessità di un cambio radicale di rotta nelle politiche continentali.
Roberto Vannacci al Forum di Cernobbio
L’ex generale ha respinto sul nascere le polemiche su presunte convergenze con la politica estera di Mosca durante i suoi scambi con i partecipanti all’assise.
Roberto Vannacci










