La comunità di Agordo piange la scomparsa di Marco Resnati, noto in tutta la vallata come “Marco del Centrale”, spentosi all’età di 67 anni nella struttura Casa tua 2 di Belluno.
Fino allo scorso maggio era regolarmente al lavoro dietro al bancone dello storico locale di piazza Libertà insieme alla moglie Mariangela. L’insorgere di una grave patologia, affrontata anche con un intervento neurochirurgico, lo ha costretto a fermarsi prima del decesso assistito dai sanitari e dai familiari.
Dalla Germania alle Dolomiti: una vita dietro il bancone
Originario di Milano, il percorso professionale di Resnati iniziò come manovale in Germania. Nel 1980 scelse di trasferirsi nell’Agordino, imparando i segreti del mestiere di barista alla birreria Costa di Canale d’Agordo.
In quegli anni conobbe Mariangela, originaria della valle del Biois, che divenne sua moglie e partner in tutte le attività commerciali. Nel 1988 la coppia assunse la gestione del Bar Centrale, trasformandolo nel punto di ritrovo principale del paese.
Nonostante avesse maturato i requisiti per la pensione tre anni fa, Resnati ha continuato ad aprire il locale ogni mattina alle 4.30: turni quotidiani da 13 ore e appena 15 giorni di ferie l’anno a scandire quattro decenni di attività.

I caffè all’alba per Leonardo Del Vecchio e le serate d’autore
Tra i clienti abituali del Bar Centrale figurava il fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, che si presentava spesso alle 6 del mattino per un caffè prima di entrare nei vicini stabilimenti. Dallo stesso bancone sono transitati anche personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo come Renzo Piano e Diego Abatantuono.
Le innovazioni e i locali aperti nella vallata
Convinto che l’offerta turistica andasse costruita con iniziative concrete, tra il 1989 e il 1990 Resnati guidò l’associazione Agordo Estate, portando in piazza artisti come Roberto Vecchioni ed Enrico Ruggeri.
Nel corso degli anni ha avviato diverse altre attività nella zona:
- Il bar dello stadio del ghiaccio nel 1988;
- Il Centralino nel 1990, prima enoteca senza fumo dell’Agordino con oltre un decennio di anticipo sui divieti di legge;
- La Brasserie Corto Maltese a Valcozzena, attiva tra il 1996 e il 2006 come punto di riferimento per la musica dal vivo;
- Il Caffè Commercio in piazza Libertà e successivamente il bar del centro commerciale La Corte Agordina.
Le esequie saranno celebrate sabato 5 alle ore 14.30 nella chiesa arcipretale di Canale d’Agordo. Lascia la moglie Mariangela, la sorella Laura, il fratello Luca e 11 nipoti.

