Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha partecipato per la prima volta alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel suo ruolo istituzionale. Al suo fianco sul red carpet ha voluto Emma Dal Ben, ventenne veneta appassionata di cinema e musica.
La presenza al Lido di Venezia
Emma, a cui è stato diagnosticato l’autismo, è arrivata al Lido insieme ai genitori, Adolfo e Milena, e all’amica Laura. La giovane ha percorso la passerella principale della kermesse lagunare insieme al governatore regionale.
“Ho scelto di vivere questo momento insieme a Emma perché credo che l’inclusione debba essere concreta, non soltanto una parola che pronunciamo nei convegni o nei documenti istituzionali”, ha dichiarato Stefani.
Il significato del gesto
Oltre la rappresentanza di categoria
Stefani ha sottolineato che l’autismo “non è un muro, ma un linguaggio da imparare”. La scelta di condividere la passerella punta ad accendere i riflettori su storie e persone che spesso rischiano di restare escluse.

“Emma non è qui per rappresentare una categoria”, ha spiegato il presidente. “È qui semplicemente perché è Emma: una giovane donna con le sue passioni, i suoi interessi, la sua famiglia e il suo modo di vivere il mondo. Una ragazza che, come molte, ama il cinema e merita di vivere momenti straordinari”.
L’obiettivo indicato da Stefani va oltre il concetto tradizionale di assistenza. Il traguardo sociale deve essere la normalizzazione della partecipazione a ogni evento pubblico, affinché la presenza di persone con disabilità non costituisca più una notizia straordinaria.

