Le pagelle seconda serata dei BYD Music Awards incoronano le performance di Il Volo (voto 9.5) ed Elisa (voto 9), mentre bocciano la prova di Anna con un netto 5 per un eccesso di apparato scenico che ha soffocato la musica. Nel secondo e conclusivo appuntamento trasmesso in diretta su Rai 1 dall’Arena di Verona, la conduzione di Carlo Conti e Vanessa Incontrada ha guidato una scaletta costruita sui dati di vendita certificati da FIMI/NIQ e SIAE, regalando verdetti netti tra conferme e passi falsi inattesi.
A completare i giudizi di vertice spiccano la solidità scenica di Achille Lauro, premiato con un solido 8, e il controllo vocale di Giorgia, fermatasi a quota 7.5 a causa di una gestione dei ritmi non del tutto a fuoco. Ma cosa ha determinato un divario così netto nei punteggi assegnati dalla critica?
Chi ha brillato sul palco dell’Arena di Verona?
La vetta della serata appartiene senza indugi a Il Volo. Il trio ha proposto l’interpretazione di Now We Are Free, confermando una dimensione dal vivo di caratura internazionale capace di abbattere ogni pregiudizio. Il gruppo ha saputo trasformare l’esibizione in una dichiarazione artistica autentica, arricchita da parole sentite rivolte al proprio management:
La musica non è un prodotto da consumare, ma qualcosa di vivo.
Molti considerano erroneamente il repertorio lirico-pop di respiro classico come una formula superata adatta solo a un pubblico nostalgico; i riscontri dei tour mondiali smentiscono regolarmente questo stereotipo, dimostrando come la padronanza tecnica vocale sappia riempire gli spazi storici molto meglio di qualsiasi base pre-registrata.
Le prove vocali di Elisa e Giorgia
Altrettanto memorabile è stata la presenza di Elisa, capace di costruire un vero e proprio racconto musicale attraverso la formula del medley. La cantautrice ha collegato momenti storici del proprio percorso senza cadere nella trappola del semplice catalogo di successi, preservando l’identità sonora di ogni singolo brano.
Per Giorgia il discorso tocca corde differenti. Pur sfoggiando uno strumento vocale impeccabile che non necessita di artifici, la scelta di affiancare il brano Golpe a tracce più movimentate e uptempo ne ha penalizzato l’intensità emotiva. L’atmosfera sospesa del pezzo avrebbe meritato una totale centralità, evitando stacchi ritmici che ne hanno frammentato l’impatto complessivo.
Cosa non ha funzionato nelle altre esibizioni?
La nota dolente delle pagelle seconda serata porta il nome di Anna. L’artista, simbolo di spicco delle nuove generazioni, è inciampata in un allestimento sovraccarico. La presenza invadente di elementi scenici e distrazioni visive ha finito per oscurare l’immediatezza della proposta musicale.
L’eccesso di sovrastrutture ha fatto passare in secondo piano l’essenza stessa dell’esibizione. Per un’artista giovane e seguita, la sfida resta quella di non farsi fagocitare dagli apparati collaterali, lasciando che siano il flow e l’energia diretta a parlare.
Al contrario, la teatralità di Achille Lauro ha funzionato proprio perché calibrata con la musica orchestrale. L’artista ha unito eleganza e misura, spendendo parole di gratitudine per il percorso compiuto e ricevendo certificazioni e premi per la dimensione live, prima di rilanciare le sue ambizioni future.
I voti a confronto: la tabella della seconda serata
I giudizi della critica fotografano un appuntamento eterogeneo, che ha visto alternarsi pop, urban e canzone d’autore davanti al pubblico dell’anfiteatro veneto:
| Artista | Valutazione e sintesi |
|---|---|
| Il Volo | Voto 9.5: controllo magistrale su Now We Are Free e respiro internazionale. |
| Elisa | Voto 9: medley fluido che esalta la coerenza della sua discografia. |
| Achille Lauro | Voto 8: impianto teatrale con orchestra e forte connessione con il pubblico. |
| Giorgia | Voto 7.5: voce straordinaria, ma scaletta interna con cambi di ritmo discutibili. |
| Anna | Voto 5: scenografia ingombrante che penalizza la resa della musica. |
Quali sono i prossimi appuntamenti dal vivo annunciati?
Oltre alle consegne dei riconoscimenti discografici e delle certificazioni per i tour, l’evento ha offerto lo spunto per fare il punto sui grandi raduni live in programma:
- Achille Lauro ha confermato l’approdo nei grandi stadi per la stagione estiva del 2027, consolidando una crescita costante che punta ai palcoscenici più ampi d’Italia.
- Il Volo prosegue a stretto giro il proprio tour mondiale, facendo tappa a Mantova con lo spettacolo speciale intitolato Tutti per Uno.
- L’Arena ha fatto da passerella anche per altri protagonisti come i Negramaro, Irama, Geolier, Luchè, Madame, The Kolors e il vincitore di Sanremo Sal Da Vinci.
La ventesima edizione del premio veronese chiude così il sipario, lasciando indicazioni chiare su chi sa reggere il palcoscenico a piena voce e chi deve ancora trovare il giusto equilibrio scenico.
✨ Sei d’accordo con i voti assegnati ai cantanti saliti sul palco dell’Arena?
👇 Lascia un commento qui sotto e scrivi qual è stata la tua esibizione preferita tra quelle trasmesse.
📱 Condividi la tua opinione con gli altri appassionati per discutere le pagelle dei protagonisti.

