Droga cucita a mano nell’accappatoio: scatta il blitz nel carcere di Avellino (e spunta 1 kg di stupefacenti)

Droga cucita a mano nell'accappatoio: scatta il blitz nel carcere di Avellino (e spunta 1 kg di stupefacenti)
Droga cucita a mano nell'accappatoio: scatta il blitz nel carcere di Avellino (e spunta 1 kg di stupefacenti)

Un pacco postale apparentemente insospettabile nascondeva un carico illecito lavorato con rifiniture sartoriali. Il fiuto dell’unità cinofila ha bloccato l’ennesimo tentativo di rifornimento all’interno del penitenziario irpino.

Il blitz al carcere di Avellino e il fiuto di Spike

La sostanza stupefacente era stata cucita minuziosamente a mano nell’orlo di un accappatoio, suddivisa preventivamente all’interno di bustine di cellophane per sfuggire alla vista degli agenti.

A neutralizzare il piano è stato Spike, il cane antidroga della Polizia Penitenziaria, protagonista dell’operazione all’interno della casa circondariale di Avellino.

La veste da camera viaggiava all’interno di un pacco postale indirizzato a un detenuto recluso nella struttura campana.

Un chilogrammo di droga intercettato in 72 ore

L’episodio dell’accappatoio rappresenta soltanto l’ultimo tassello di una serie di interventi mirati condotti all’interno dell’istituto penale.

Nel giro degli ultimi tre giorni, le verifiche sui flussi in entrata hanno permesso di sequestrare complessivamente un chilogrammo di stupefacente.

I controlli a tappeto hanno consentito di bloccare diverse sostanze destinate al consumo e alla circolazione interna tra le celle:

  • Marijuana confezionata in piccoli involucri;
  • Dosi di hashish;
  • Quantitativi di cocaina.

L’allarme dell’Uspp sui controlli negli istituti di pena

A diffondere i dettagli dell’operazione è stata l’organizzazione sindacale Uspp attraverso una nota ufficiale.

“Un risultato che sottolinea l’efficacia dei controlli”, hanno evidenziato il presidente nazionale Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio.

I sindacalisti hanno rimarcato come il personale debba fronteggiare ogni giorno espedienti sempre più complessi e raffinati per introdurre sostanze proibite, affrontando turni operativi segnati da una grave carenza di organico.

I vertici dell’Uspp hanno infine espresso il proprio plauso al nucleo cinofili del distaccamento e a tutti i poliziotti penitenziari in servizio effettivo nella struttura di Avellino.

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