Freddie Mercury avrebbe compiuto 80 anni: il mito dei Queen e il concerto di Budapest del 1986 al cinema

Freddie Mercury avrebbe compiuto 80 anni: il mito dei Queen e il concerto di Budapest del 1986 al cinema
Freddie Mercury avrebbe compiuto 80 anni: il mito dei Queen e il concerto di Budapest del 1986 al cinema

Farrokh Bulsara nasceva a Zanzibar il 5 settembre 1946. Nell’immaginario collettivo la sua immagine resta invece legata ai 45 anni compiuti poco prima di morire, il 24 novembre 1991 a Londra, a causa delle complicanze dell’Aids.

La scomparsa prematura, avvenuta in una fase storica in cui la malattia risultava ancora in gran parte sconosciuta e priva di terapie efficaci, ha consolidato la sua figura nella memoria musicale mondiale. L’artista ha sempre mantenuto il massimo riserbo sulle sue condizioni cliniche, confermate ufficialmente solo all’estremo limite della sua esistenza.

La nascita dei Queen e l’impatto sul rock mondiale

Nel 1970 Mercury fondò i Queen insieme al chitarrista Brian May e al batterista Roger Taylor. L’ingresso del bassista John Deacon nel 1971 completò la formazione classica destinata a dominare le classifiche internazionali per i due decenni successivi.

Cresciuto in India all’interno di una famiglia di etnia parsi, il cantante unì la cultura melodrammatica alla potenza del rock operistico. Questa sintesi sonora diede vita a brani iconici come Bohemian Rhapsody, caratterizzata da complesse partiture vocali e inserti hard rock, oltre a successi del calibro di Somebody to Love, We Are the Champions, The Show Must Go On e Under Pressure.

Momenti televisivi e la protesta sul palco

La teatralità delle sue apparizioni dal vivo resta un punto fermo della storia della musica. L’esibizione al Live Aid nel luglio 1985 allo stadio di Wembley è considerata una delle performance rock più efficaci di sempre.

In Italia è rimasto memorabile l’episodio del Festival di Sanremo nel 1984. Davanti all’obbligo del playback imposto dall’organizzazione sulle note di Radio Ga Ga, Mercury allontanò deliberatamente il microfono dalla bocca durante il ritornello per evidenziare la finzione televisiva.

I tributi a Montreux e il restauro del live di Budapest

La memoria del frontman continua a essere celebrata attraverso eventi dedicati. A Montreux, in Svizzera, si svolgono i tradizionali Freddie Days, rassegna arricchita dalla mostra fotografica “Queen and Freddie Mercury: two photographers, two perspectives” con scatti firmati da Denis O’Regan e Ben Parea.

Le celebrazioni coinvolgono anche le sale cinematografiche. Dal 7 all’11 ottobre viene riproposto sul grande schermo il celebre concerto registrato il 27 luglio 1986 a Budapest, interamente rimasterizzato in tecnologia 4K. Quell’evento segnò una pietra miliare storica: fu il primo grande raduno rock di una band occidentale ospitato in uno stadio oltre la Cortina di Ferro.

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