Il blitz sul red carpet tra gli obiettivi
George Clooney ha conquistato l’apertura della Mostra del Cinema di Venezia rompendo il rigido protocollo del Lido ancora prima di varcare l’ingresso del Palazzo del Cinema.
Sul tappeto rosso, l’attore e regista si è seduto direttamente a terra in mezzo ai fotoreporter. Ha afferrato la macchina fotografica di un operatore e ha iniziato a inquadrare e scattare verso la schiera di colleghi accalcati oltre le transenne.
La standing ovation in Sala Grande e l’ironia sul premio
La festa è proseguita all’interno della Sala Grande, dove Clooney ha ritirato il prestigioso Leone d’Oro alla carriera, accolto da un lungo applauso dell’intera platea.
Dal palco ha subito sfoderato la sua proverbiale verve autoironica: “Il premio alla carriera? Ho pensato: forse sanno qualcosa che io non so? Magari hanno parlato con i miei medici?”.

Un discorso tra flop e impegno civile
L’intervento ha alternato battute sui passaggi a vuoto e i fiaschi della sua filmografia a riflessioni di ben altro peso.
Clooney ha trasformato il momento della consegna del premio in una presa di posizione aperta in difesa della libertà e contro le tentazioni autoritarie nello scenario internazionale.

