GP Spagna 2026 F1: orari prove libere 3, qualifiche e sfida per la griglia a Madrid

Monoposto di Formula 1 in pista durante le prove del Gran Premio di Spagna a Madrid
Le monoposto affrontano il tracciato cittadino del Madring per definire lo schieramento di partenza.

Il fine settimana del GP Spagna 2026 F1 entra nella fase decisiva sul circuito cittadino del Madring a Madrid: le prove libere 3 scattano alle ore 12:30, mentre la sessione ufficiale di qualifica che assegna la pole position e definisce la griglia di partenza prende il via alle ore 16:00. Dopo i primi riscontri cronometrici del venerdì, la lotta per le prime file vede Andrea Kimi Antonelli al comando su Mercedes, insidiato da vicino dalle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.

I distacchi ridotti emersi durante le simulazioni sul giro secco anticipano una sessione di qualifica estremamente serrata. L’asfalto del nuovo tracciato spagnolo impone un bilanciamento millimetrico, dove anche un singolo decimo può fare la differenza tra la prima fila e la metà dello schieramento.

Orari F1 a Madrid: il programma di FP3 e qualifiche

La caccia alla pole position si articola in due momenti chiave lungo la giornata, offrendo alle squadre un’ultima opportunità di messa a punto prima del parco chiuso.

  1. Prove Libere 3 (FP3) – Ore 12:30: l’ora a disposizione per verificare gli assetti con diverse mescole, affinare il comportamento dell’anteriore nelle curve lente e preparare le mappature per il giro veloce.
  2. Qualifiche ufficiali – Ore 16:00: la sessione divisa in Q1, Q2 e Q3 che stabilisce l’ordine definitivo della griglia di partenza per la gara di Madrid.

Le squadre arrivano a queste sessioni con pochissimi margini di errore, complice la natura insidiosa dei muretti cittadini.

La copertura televisiva per gli appassionati

La sfida per la griglia di partenza del GP Spagna 2026 F1 è trasmessa in diretta sui canali di Sky Sport dedicati al motorsport e visibile in chiaro per le fasi salienti sulle frequenze di TV8. Questo doppio canale di trasmissione permette di seguire sia le regolazioni tecniche dell’ultimo turno di libere sia la tensione eliminatoria del Q3.

Cosa dicono i tempi delle libere: Antonelli davanti, Ferrari all’attacco

La seconda sessione di prove libere ha confermato la competitività della Mercedes W17 guidata da Andrea Kimi Antonelli, capace di fermare il cronometro sull’1:33.662 con gomma Soft. Il pilota italiano ha mostrato una precisione d’inserimento chirurgica, soprattutto nei settori guidati del tracciato.

Alle sue spalle, la Ferrari SF-26 ha risposto presente. Charles Leclerc si è fermato a soli 113 millesimi dal vertice, seguito da Lewis Hamilton a 149 millesimi, confermando che la monoposto di Maranello possiede la trazione necessaria per puntare alla partenza al palo.

L’asfalto cittadino e le barriere ravvicinate perdonano poco: trovare il limite sul giro secco senza commettere sbavature richiede una precisione millimetrica fin dalla prima staccata.

Non tutte le vetture di vertice hanno avuto un percorso lineare. George Russell ha chiuso quinto a tre decimi dalla vetta, preceduto a sorpresa dalla Racing Bulls di Arvid Lindblad, autore del quarto tempo prima di finire a muro alla curva 13 senza conseguenze fisiche. Pomeriggio da dimenticare invece per Lando Norris, costretto allo stop dopo due soli passaggi sulla sua McLaren per un guasto al cambio, mentre Max Verstappen ha chiuso sesto su Red Bull in cerca del miglior assetto.

I valori tecnici visti al Madring: la classifica di riferimento

Il quadro emerso dalle prove libere 2 fotografa i primi dieci riferimenti cronometrici registrati prima delle sessioni odierne:

Pilota e Scuderia Piazzamento FP2
Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 1° tempo (1:33.662)
Charles Leclerc (Ferrari) 2° tempo (+0.113)
Lewis Hamilton (Ferrari) 3° tempo (+0.149)
Arvid Lindblad (Racing Bulls) 4° tempo (a due decimi, a muro in curva 13)
George Russell (Mercedes) 5° tempo (+0.3)
Max Verstappen (Red Bull) 6° tempo
Oscar Piastri (McLaren) 7° tempo
Yuki Tsunoda (Racing Bulls) 8° tempo
Esteban Ocon (Haas) 9° tempo
Liam Lawson (Racing Bulls) 10° tempo

Verità e miti sui circuiti cittadini: l’incognita evoluzione pista

Spesso si ritiene che nei tracciati cittadini la gerarchia vista il venerdì rimanga invariata fino alle qualifiche. La realtà tecnica dimostra l’esatto contrario: l’asfalto urbano subisce un’evoluzione esponenziale con il deposito graduale di gomma, modificando l’aderenza a ogni passaggio.

Chi fatica nei primi turni, come evidenziato dai problemi tecnici di assetto riscontrati dalla Red Bull o dai giri persi dalla McLaren di Norris, può ribaltare la situazione se riesce a centrare la corretta finestra termica degli pneumatici nel momento culminante delle qualifiche delle 16:00.

📱 Segui gli aggiornamenti in tempo reale sulle sessioni di Madrid e non perderti i passaggi decisivi del Q3.

Condividi il tuo pronostico per la pole position tra Antonelli e i piloti Ferrari.

👇 Lascia un commento qui sotto indicando chi conquisterà la prima fila al Madring!

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *