Matteo Salvini accelera sulla scelta del candidato per Palazzo Marino e dà il proprio via libera a Silvia Sardone. L’apertura arriva a sostegno dell’indicazione lanciata dal consigliere comunale di Forza Italia Alessandro De Chirico.
Per il leader della Lega, che aveva già nominato l’eurodeputata sua vicesegretaria, la figura di Sardone rappresenta la carta migliore per guidare la coalizione di centrodestra nel capoluogo lombardo.
Il profilo scelto per la corsa a Palazzo Marino
“La vedrei benissimo come sindaco di Milano, conosce perfettamente la città, casa per casa, negozio per negozio, quartiere per quartiere”, ha affermato il ministro delle Infrastrutture a margine della festa di partito organizzata a Brugherio.
L’intenzione è quella di portare il nome di Sardone sul tavolo degli alleati di governo per trovare una convergenza rapida. L’accordo definitivo per individuare il profilo unitario della coalizione è atteso entro la prossima settimana.
Il richiamo alla disciplina interna
Nel corso del suo intervento, Salvini ha affrontato anche le dinamiche interne alla Lega dopo le recenti tensioni estive.
“Ho passato un agosto frizzante, lo avrei preferito più riposante, ma è il bello della democrazia”, ha ribadito il vicepremier. “Ho fatto la tessera 35 anni fa e da Bossi ho imparato che le discussioni si fanno nelle sedi opportune, non sui giornali, non in piazza e non sulle televisioni”.

