Nuovo bonus spesa INPS autunno 2026: requisiti ISEE, importi e come verificare l’assegnazione

Spesa alimentare con la carta Dedicata a te alle casse di un supermercato convenzionato
La misura di sostegno economico per i beni di prima necessità viene erogata attraverso Poste Italiane.

Il bonus spesa inps torna attivo per l’autunno 2026 con la ricarica da 500 euro destinata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, carburante e abbonamenti al trasporto pubblico locale. Il contributo della carta “Dedicata a te” viene erogato direttamente ai nuclei familiari con attestazione ISEE ordinario valida entro il limite massimo di 15.000 euro annui, senza alcuna necessità di inviare una domanda preventiva agli uffici telematici.

La selezione dei beneficiari avviene in modo del tutto automatico tramite l’incrocio delle banche dati dell’INPS e delle anagrafi comunali. Tuttavia, rispettare la soglia economica non garantisce in automatico il sussidio: le risorse stanziate sono limitate e la selezione segue rigide graduatorie di priorità anagrafica.

I requisiti ISEE e i criteri di priorità per l’assegnazione

Per rientrare nella platea dei beneficiari, tutti i componenti del nucleo devono risultare iscritti all’Anagrafe della Popolazione Residente (ANPR) del Comune di riferimento. L’indicatore economico di riferimento è l’ISEE non superiore a 15.000 euro, calcolato secondo le regole ordinarie.

I fondi stanziati dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) vengono ripartiti tra i singoli Comuni in base al numero di residenti e al divario tra reddito medio locale e media nazionale calcolata da ISTAT. A parità di requisiti economici, i decreti attuativi stabiliscono una rigorosa scala gerarchica per stilare gli elenchi definitivi:

  • Prima priorità: nuclei composti da almeno tre persone, di cui almeno una nata entro il 31 dicembre 2012 (priorità assoluta ai nuclei con i minori più piccoli e ISEE più basso).
  • Seconda priorità: famiglie con almeno tre componenti, con almeno un minore nato entro il 31 dicembre 2008.
  • Terza priorità: nuclei composti da almeno tre membri, a prescindere dall’età dei figli, sempre ordinati in base al valore ISEE crescente.

“Molti cittadini ritengono sufficiente possedere un ISEE basso per ricevere la carta, ma il parametro determinante rimane la composizione del nucleo familiare: i single e le coppie senza figli conviventi non rientrano nei criteri di ripartizione”, spiega l’esperta di politiche sociali Laura Bianchi.

Falso mito e incompatibilità: chi non può ricevere il bonus

Un falso mito ampiamente diffuso riguarda la cumulabilità della carta spesa con qualsiasi altro ammortizzatore sociale. La normativa vigente dispone una netta incompatibilità tra il bonus spesa inps e altre forme di sostegno al reddito o di integrazione salariale erogate a livello nazionale.

Il sistema dell’Istituto esclude d’ufficio dal conteggio tutti i nuclei in cui anche un solo componente percepisce l’Assegno di Inclusione (AdI), il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), la NASpI, la DIS-COLL, l’indennità di mobilità, la Cassa Integrazione Guadagni (CIG) o qualsivoglia indennità di disoccupazione per l’impiego.

Condizione del nucleo Stato di ammissibilità
Famiglia di 3 o più persone senza altri sussidi (ISEE ≤ 15.000 €) Ammessa in graduatoria (in base alle risorse comunali)
Nucleo con percettore di Assegno di Inclusione o NASpI Esclusa d’ufficio per incompatibilità normativa
Nucleo composto da 1 o 2 persone senza minori Esclusa per criteri di composizione anagrafica
ISEE superiore a 15.000 euro Non ammissibile

Come ritirare e attivare la carta presso Poste Italiane

Gli elenchi consolidati vengono pubblicati sul portale istituzionale di ciascun Comune, indicando il numero di protocollo DSU per garantire la riservatezza dei dati personali. I beneficiari ricevono una comunicazione formale contenente il codice identificativo univoco della carta abbinata.

La procedura di ritiro allo sportello

  1. Verifica del protocollo DSU: consultare la graduatoria pubblicata online dal proprio Comune di residenza.
  2. Ricezione della lettera: attendere la comunicazione del Comune recante il codice univoco assegnato.
  3. Ritiro presso l’ufficio postale: presentarsi a qualsiasi sportello di Poste Italiane muniti di documento di identità, codice fiscale e lettera comunale.
  4. Primo pagamento vincolante: effettuare almeno un acquisto entro la data limite stabilita dal decreto per non perdere il diritto all’intero importo.

Chi era già in possesso della carta negli anni precedenti e risulta nuovamente selezionato non deve recarsi in posta: il saldo viene ricaricato in automatico sulla tessera già attiva. Gli acquisti ammessi includono la quasi totalità dei prodotti alimentari freschi e a lunga conservazione presso i negozi convenzionati con il circuito Mastercard, oltre a uno sconto dedicato del 15% nei punti vendita aderenti alle associazioni di categoria della grande distribuzione.

💚 Hai già verificato se il tuo Comune ha reso pubblici gli elenchi dei beneficiari per questo autunno?

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