Robert Pattinson sbarca alla Mostra del Cinema di Venezia per presentare in concorso Primetime, la nuova opera firmata dal regista Lance Oppenheim in corsa per il Leone d’Oro.
Nella pellicola, l’attore britannico interpreta Chris Hansen, conduttore del controverso format televisivo statunitense To Catch a Predator, lanciato nel 2004. Il titolo arriverà nelle sale italiane il 15 ottobre con la distribuzione di I Wonder Pictures.
Il confine tra inchiesta e gogna televisiva
Lo show originale utilizzava telecamere nascoste e operazioni sotto copertura per tendere trappole a presunti predatori sessuali, smascherandoli davanti a milioni di spettatori. Nel corso delle stagioni, il confine tra dovere di cronaca, spettacolo voyeuristico e giustizia sommaria si è fatto sempre più sottile.
Pattinson ha descritto il dilemma del presentatore, diviso tra l’impatto civile dell’indagine e le rigide regole dell’audience televisiva. Quando un programma tocca paure collettive profonde, finisce per trasformare la cronaca in un intrattenimento dalle conseguenze imprevedibili.
Robert Pattinson è il protagonista di Primetime
Il debutto come produttore per Icki Eneo Arlo
Questo lungometraggio rappresenta la prima prova produttiva per Pattinson con la sua etichetta Icki Eneo Arlo. La sceneggiatura è nata dal lavoro congiunto con Ajon Singh ben prima che l’attore decidesse di interpretare Hansen sul set.
La costruzione del personaggio ha richiesto una meticolosa preparazione vocale e gestuale per restituire i modi calibrati del giornalista. Pattinson ha sottolineato il fascino di recitare ruoli segnati da contraddizioni insolute, privi di facili giustificazioni morali.
La reazione del vero Chris Hansen
Il vero Chris Hansen ha già commentato il progetto dopo l’uscita del trailer promozionale, definendo l’interpretazione di Pattinson eccessivamente drammatica. Il cronista americano non aveva visionato il montaggio finale prima di rilasciare la sua opinione.
L’interprete ha risposto augurandosi che Hansen possa apprezzare l’opera completa, concepita per esplorare l’impatto dirompente di una figura che ha scardinato i parametri della televisione generalista degli anni Duemila.
I piani per The Batman 2
L’incontro al Lido è stato anche l’occasione per fare il punto sul ritorno nei panni di Bruce Wayne per The Batman 2, diretto nuovamente da Matt Reeves.
Pattinson ha confermato la solidità della nuova sceneggiatura, anticipando una decisa trasformazione di registro rispetto al capitolo uscito nel 2022. I primi test visivi indicano un cambio di rotta stilistico sostenuto pienamente dagli studi di Warner e DC.


