Il dress code professionale ha superato la rigida divisione del passato. I contesti lavorativi non impongono più esclusivamente completi classici o tailleur con gonna midi, aprendo lo spazio a combinazioni più personali.
L’integrazione del denim e dei codici sportswear ha ridefinito le abitudini quotidiane in ogni settore, dagli studi legali alle redazioni e agli atelier creativi. Il total jeans è ormai una scelta accettata, ma le alternative contemporanee puntano a una reinterpretazione dell’eleganza essenziale.
Le nuove formule della sartoria essenziale
Vittoria Ceretti indossa camicia Brooks Brothers, pantaloni-grembiule Hodakova e boxer Comme Si.
Alex Consani indossa camicia in popeline, bralette e doppia gonna Prada.
L’evoluzione del minimalismo non coincide con la sottrazione fine a se stessa, ma con una precisa gestione dei contrasti. Camicie ampie in popeline dialogano con sovrapposizioni trasparenti, mentre le giacche sagomate definiscono la figura con tagli netti.
La canotta a costine trova spazio sotto completi sartoriali o abbinata a pantaloni a sigaretta, offrendo un’alternativa lineare ai classici sottogiacca.
Noor Khan indossa bodysuit Michael Kors Collection e pantaloni di lana Calvin Klein Collection.
Gigi Hadid indossa giacca in duchesse e leggings Gucci.
Layering e contaminazioni di stile
Il guardaroba attuale riprende la purezza lineare degli anni Novanta, inserendo accostamenti materici derivati dalla moda dei primi anni Duemila. Il risultato è un gioco di incastri che rispetta il decoro formale senza rinunciare a note neo-grunge.
Anok Yai indossa abito ricamato in tulle, top in seta e pantaloni in lana Miu Miu.
Liu Wen indossa completo giacca e pantaloni in lana Tod’s.
Dall’ufficio agli appuntamenti serali
La giornata professionale richiede spesso una rapida transizione dalla scrivania agli impegni esterni. I capi versatili consentono di modulare il livello di formalità con piccoli interventi, come la sostituzione di una giacca o l’aggiunta di un capo in seta.

Noor Khan indossa camicia di pelle e slip dress in tulle Tom Ford.
Gigi Hadid indossa top in seta Givenchy by Sarah Burton e jeans vintage Levi’s.
Pezzi strutturati come le camicie in pelle convivono con slip dress leggeri, mentre denim d’archivio completano top pregiati per un equilibrio funzionale.
Equilibri contemporanei e dettagli inattesi
L’approccio corrente abbandona le tavolozze esclusivamente neutre per integrare accenti cromatici mirati, proporzioni oversize o finiture decorative su basi rigorose.
Selena Forrest indossa top The Row, top in tulle Miu Miu e pantaloni in raso Celine.
Vittoria Ceretti indossa abito ricamato Chanel, jeans trattati e stivali militari vintage.
La raffinatezza si fonda sulla scelta di pochi elementi distintivi: tessuti preziosi accostati a tagli maschili e capi informali rivisitati con lavorazioni d’alta gamma.
L’accostamento tra camicie da smoking e pizzo sintetizza un linguaggio sartoriale che sfrutta la tradizione per costruire un’immagine lavorativa decisa e calibrata.











