I valori ematici da soli non bastano a prevedere l’evoluzione delle patologie croniche. Quando l’insulino-resistenza si somma a una ridotta riserva fisiologica dell’organismo, la probabilità …
Il rischio cardiometabolico definisce la probabilità di sviluppare contemporaneamente malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e alterazioni metaboliche complesse. La valutazione congiunta di parametri clinici, assetto lipidico e stile di vita consente di intercettare squilibri asintomatici e preservare la salute vascolare attraverso una prevenzione mirata.