L’indagine documenta le violenze e i trattamenti degradanti applicati sistematicamente all’interno delle carceri israeliane. Il rapporto ufficiale redatto da Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati, è ora accessibile per la prima volta al pubblico italiano.
Il volume contenente il rapporto presentato all’ONU da Francesca Albanese.
Il dossier presentato a Ginevra
Il documento era stato originariamente discusso di fronte al Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU a Ginevra. L’indagine si concentra sugli eventi successivi all’ottobre 2023, analizzando in profondità la gestione dei prigionieri palestinesi.
Il testo affronta in modo esplicito la questione delle torture carcerarie, inquadrandole nell’ambito delle violazioni complessive e delle accuse di genocidio rivolte alle autorità di Tel Aviv.
Le denunce della Relatrice ONU
Nel presentare il testo, Albanese ha puntato i riflettori su una dimensione spesso trascurata del conflitto: “Come Israele abbia usato la tortura nelle carceri dall’ottobre 2023 a oggi rimane un aspetto poco noto e poco discusso del genocidio perpetrato nei confronti del popolo palestinese”.
L’obiettivo dichiarato del volume è quello di fornire dati diretti e testimonianze senza filtri diplomatici. “Non mi aspetto che questo libro vi piaccia, ma che risvegli le vostre coscienze”, ha dichiarato l’autrice.
La distribuzione nelle edicole italiane
L’edizione in lingua italiana del documento ONU è stata distribuita esclusivamente nelle edicole su tutto il territorio nazionale.
L’uscita del volume avviene in abbinata editoriale con Il Fatto Quotidiano, rendendo disponibile al dibattito pubblico il testo integrale depositato alle Nazioni Unite.


