Una monoposto Red Bull sfreccia sui binari della metro di Madrid: i segreti del video virale

Monoposto Red Bull RB8 adattata con ruote metalliche per viaggiare sui binari della metropolitana di Madrid
La monoposto di Formula 1 modificata per scivolare lungo le gallerie sotterranee della capitale spagnola.

Una monoposto da Formula 1 che sfreccia sui binari della metropolitana di Madrid non è finzione digitale: per celebrare il ritorno del Circus nella capitale spagnola, una leggendaria monoposto della scuderia di Milton Keynes è stata dotata di ruote ferroviarie su misura da 29,8 kg ciascuna ed è scesa davvero nei tunnel sotterranei della città. Il filmato ha fatto rapidamente il giro della rete, lasciando a bocca aperta gli appassionati di motorsport.

Contrariamente a quanto molti hanno ipotizzato sui social network, al volante tra i cunicoli bui della rete di trasporto non c’era Max Verstappen e la scena non è frutto della computer grafica. L’operazione ha visto come protagonista una vera Red Bull metro Madrid allestita come rotabile ferroviario temporaneo, guidata dall’austriaco Patrick Friesacher mentre Verstappen e il compagno Liam Lawson si concentrano sulle sfide agonistiche del nuovo circuito cittadino.

Come trasformare una Formula 1 in un mezzo su rotaia

La vettura selezionata per questa spettacolare impresa sotterranea è la celebre Red Bull RB8, la monoposto progettata da Adrian Newey e spinta da motore Renault con cui Sebastian Vettel conquistò il campionato mondiale nel 2012. L’auto, condivisa all’epoca con Mark Webber, è stata prelevata dal reparto Heritage di Oracle Red Bull Racing e portata nel cuore del sistema logistico madrileno.

Il progetto è stato sviluppato nelle storiche officine di Canillejas in collaborazione con il collettivo spagnolo di ingegneria e creatività Andtonic. I tecnici hanno dovuto risolvere un problema fondamentale: come far poggiare e avanzare un telaio da competizione su binari d’acciaio senza farlo deragliare negli angusti spazi delle gallerie.

È stata un’esperienza incredibile. Ho avuto la fortuna di vivere molte avventure con il nostro Heritage Team, ma guidare una Formula 1 sui binari è stato surreale. È molto bello poter aggiungere anche macchinista della metro al curriculum.

A pronunciare queste parole è stato proprio Friesacher, ex pilota di Formula 1 e collaudatore ufficiale delle esibizioni del marchio, che si è trovato a gestire gli ingombri millimetrici del tracciato sotterraneo mentre la tratta interessata era stata temporaneamente chiusa al normale servizio passeggeri.

Il ritorno del Circus e la sfida del tracciato Madring

Dietro questa campagna promozionale si nasconde la necessità di sensibilizzare il pubblico sull’utilizzo del trasporto pubblico, destinato a essere potenziato in vista dell’enorme flusso di spettatori atteso per la gara. La Formula 1 riapproda infatti a Madrid dopo ben quarantacinque anni di assenza dall’ultima edizione disputata a Jarama nel 1981.

Il nuovo circuito semi-cittadino è stato battezzato Madring: si snoda per 5,416 chilometri e rappresenta il settimo tracciato nella storia spagnola a ospitare il Mondiale, dopo Pedralbes, Jarama, Montjuïc, Jerez, Montmeló e Valencia. Tra i punti più discussi dai tecnici spicca la curva sopraelevata denominata Monumental, caratterizzata da un banking ancora più accentuato rispetto a quello presente a Zandvoort.

Sul piano prettamente sportivo, la pista inedita azzera ogni riferimento pregresso. La Ferrari SF-26 punta a confermarsi competitiva sul layout spagnolo, ma team rivali come McLaren, Mercedes e la stessa Red Bull Racing dispongono del potenziale tecnico per lottare al vertice fin dalle prime sessioni di prova.

I dati tecnici del progetto sotterraneo

La conversione meccanica della RB8 ha richiesto modifiche mirate per consentire l’avanzamento sulle rotaie cittadine:

  • Progettazione di speciali cerchi in metallo realizzati appositamente per interfacciarsi con il profilo dello scartamento ferroviario.
  • Massa delle ruote pari a 29,8 kg per singolo elemento, un valore circa doppio rispetto a una ruota standard da corsa.
  • Assetto ricalibrato per garantire l’ancoraggio e la stabilità all’interno delle gallerie senza rischiare contatti con le infrastrutture di linea.
Elemento Caratteristica Stunt Metro Madrid
Modello utilizzato Red Bull RB8 (stagione iridata 2012)
Pilota al volante Patrick Friesacher
Peso singola ruota 29,8 kg (ruota metallica speciale)
Sede di sviluppo Officine di Canillejas con Andtonic
Circuito inaugurato Madring (lunghezza 5,416 km)

💚 Questa spettacolare iniziativa dimostra quanto l’ingegneria del motorsport possa adattarsi a contesti del tutto imprevisti.

📱 Il filmato della monoposto nei tunnel continua a macinare visualizzazioni su tutte le piattaforme digitali.

👇 Lascia un commento qui sotto e spiegaci se vorresti vedere altre imprese simili sui binari italiani!

Quiz

Quiz sulla Red Bull nella metropolitana di Madrid

Rispondi a 5 domande sul testo appena letto

0 di 5
  1. Chi si trovava alla guida della monoposto Red Bull nei tunnel della metropolitana?

  2. Quale pilota conquistò il titolo iridato del 2012 con la Red Bull RB8?

  3. In quale sede è stato sviluppato il progetto per adattare la vettura alle rotaie?

  4. Quanto pesa ciascuna delle speciali ruote metalliche installate sulla monoposto?

  5. Che caratteristica possiede la curva Monumental prevista nel tracciato Madring?

Scopri chi è l'italiano più intelligente 😁

Qui condividiamo consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. — Portale Impariamo | Notizie e Formazione

Lascia un commento