50 euro sul parabrezza: l’esca nei parcheggi che fa sparire auto e borse in pochi secondi

50 euro sul parabrezza: l’esca nei parcheggi che fa sparire auto e borse in pochi secondi
50 euro sul parabrezza: l’esca nei parcheggi che fa sparire auto e borse in pochi secondi

Una banconota da 50 euro bloccata sotto la spazzola del tergicristallo si trasforma sempre più spesso nell’innesco di un furto fulmineo. Le segnalazioni arrivate alla Polizia di Stato descrivono una serie di raggiri concentrati nei parcheggi di supermercati, centri commerciali e aree di sosta affollate.

L’espediente punta direttamente sulla reazione immediata dell’automobilista, spinto dalla curiosità o dall’illusione di aver trovato del denaro contante abbandonato sul proprio veicolo.

La dinamica dell’agguato all’uscita dal centro commerciale

I ladri posizionano il denaro prima del ritorno del conducente, attendendo poi a distanza che la vittima salga a bordo. Borse, giacche e smartphone vengono solitamente appoggiati sul sedile del passeggero prima ancora di avviare il motore.

L’automobilista nota la banconota solo una volta seduto al volante e, d’istinto, scende subito dall’abitacolo per sfilarla dal tergicristallo. È esattamente la frazione di secondo calcolata dai malviventi: un complice si avvicina dal lato opposto, apre la portiera e afferra tutti gli oggetti di valore incustoditi.

Il rischio del furto totale del veicolo

Se il conducente scende lasciando le chiavi inserite nel cruscotto e il motore acceso, il danno potenziale diventa totale. I malviventi possono approfittare della via libera per salire a bordo e fuggire direttamente al volante dell’auto.

L’allerta ha superato i confini nazionali: anche la polizia spagnola ha recentemente condiviso un filmato divulgativo su TikTok per avvisare i cittadini dei pericoli legati a questo schema criminale.

I casi simili registrati da Carabinieri e Polizia

Il principio della distrazione programmata nei piazzali di sosta è già ampiamente noto agli investigatori italiani. Il 29 agosto la questura di Novara ha individuato un diciassettenne ritenuto responsabile di un furto con la tecnica della monetina finta nel parcheggio di un centro commerciale.

Il 19 agosto i Carabinieri di Cremona hanno denunciato quattro individui per un colpo tentato all’esterno di un supermercato, dove una cliente era stata distratta da un pretesto mentre un secondo uomo cercava di prelevare la borsa dai sedili.

Una modalità sovrapponibile a quella accertata a gennaio dai Carabinieri di Forlì-Cesena a Gambettola, culminata in un arresto: un complice faceva credere alla conducente di aver smarrito del denaro a terra, mentre l’altro svuotava l’abitacolo aperto.

Cosa fare quando si nota una banconota sul vetro

La procedura di sicurezza raccomandata dalle forze dell’ordine richiede di non abbandonare mai il veicolo in condizioni di vulnerabilità.

  • Bloccare le portiere dall’interno: se la banconota viene notata solo dopo essere saliti, occorre chiudere immediatamente la sicura e controllare i movimenti delle persone attorno all’auto.
  • Spostarsi prima di verificare: conviene allontanarsi e raggiungere una zona sicura, illuminata o presidiata prima di scendere per rimuovere l’oggetto dal parabrezza.
  • Spegnere sempre il quadro: qualora si decida di uscire dall’abitacolo, bisogna obbligatoriamente estrarre le chiavi, bloccare le serrature e non lasciare beni personali sui sedili.

In presenza di figure sospette nei dintorni del veicolo o qualora si percepisca un tentativo di raggiro in corso, è fondamentale contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 evitando ogni confronto diretto con gli sconosciuti.

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