Si è svegliato nel cuore della notte e ha trovato il letto vuoto. Pochi minuti dopo, sceso in strada a cercarla, ha scoperto la moglie di 29 anni appartata in auto insieme a un ragazzo di 23.
La scoperta ha innescato un violento pestaggio nella notte tra venerdì e sabato a Vigevano, in provincia di Pavia. Protagonista della vicenda un magazziniere di 41 anni, arrestato dalla polizia con le accuse di lesioni personali e rapina.
La ricerca e l’aggressione in strada
L’uomo, dopo essersi accorto dell’assenza della compagna, ha controllato le stanze dell’abitazione e ha provato a contattarla al telefono. Nessuna risposta.
Uscito dall’edificio per perlustrare la zona circostante, ha individuato un veicolo fermo a breve distanza dall’abitazione con a bordo la donna e il giovane.
Il pestaggio e il furto dello smartphone
Il 41enne ha aperto la portiera, ha afferrato il 23enne trascinandolo con forza fuori dall’abitacolo e lo ha colpito a più riprese con pugni al volto.
Quando il ragazzo ha tentato di impugnare il telefono cellulare per chiamare soccorso, l’aggressore glielo ha strappato di mano, facendo scattare anche l’ipotesi di reato di rapina.
Le urla hanno svegliato i residenti della via, che hanno immediatamente allertato il 112. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le pattuglie della polizia.
Il ricovero e i provvedimenti giudiziari
Il 23enne ferito è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale civile di Vigevano per le cure e gli accertamenti del caso.
Il tribunale di Pavia ha convalidato l’arresto del 41enne. Il magazziniere è tornato in libertà in attesa del processo fissato per il prossimo 15 ottobre.

