Nel 2015, Garrett Newman ha iniziato a scavare il terreno della sua proprietà di 11 acri in Texas con un unico obiettivo: estrarre la terra necessaria per i lavori di costruzione della propria abitazione.
Quello scavo non è rimasto una voragine di cantiere. Con l’arrivo della stagione umida, l’acqua piovana ha riempito completamente la fossa, trasformandola in uno specchio d’acqua permanente diventato il centro estivo per una famiglia di dieci persone.
Dalla terra di cantiere allo specchio d’acqua
La moglie di Garrett, Sara, 42 anni, ha raccontato a People la genesi del progetto. Due giornate intere di lavoro con i mezzi meccanici hanno prodotto un bacino quadrato di 24 metri per lato, con una profondità che supera i cinque metri e mezzo.
I costi dell’opera e il riempimento naturale
L’intera operazione di movimento terra ha richiesto una spesa di circa 3.800 euro (4.500 dollari). Il riempimento del bacino non ha comportato alcun costo di fornitura idrica: sono bastate le piogge stagionali cadute nell’arco di circa un mese.
Una volta stabilizzato il livello dell’acqua, Garrett e i suoi ragazzi hanno introdotto pesci catturati durante le loro battute di pesca, avviando un ecosistema autonomo popolato anche da rane e tartarughe.
L’alternativa economica alla piscina tradizionale
L’invaso è diventato il fulcro della vita domestica dopo l’unione di Garrett e Sara, che hanno messo insieme le rispettive famiglie: tre figli lui, cinque lei. Sulla riva la coppia ha allestito una piccola striscia di sabbia per agevolare l’ingresso in acqua e l’uso di materassini e gommoni durante le giornate più calde.
A differenza di una piscina interrata convenzionale, la struttura non richiede additivi chimici quotidiani, pompe di filtraggio costantemente accese o interventi contro la proliferazione algale. La manutenzione ordinaria si limita allo sfalcio della vegetazione circostante e all’impiego occasionale di un colorante blu per ravvivare i riflessi della superficie.

