Pochi chilometri dopo la partenza del Gran Premio d’Italia, l’autodromo di Monza è diventato teatro di una contesa fratricida. Tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton la tensione è salita immediatamente oltre i livelli di guardia, culminando in un contatto e nel ritiro prematuro del monegasco.
Charles Leclerc durante il Gran Premio di Monza.
Scintille in casa Ferrari alla partenza
Subito dopo lo spegnimento dei semafori, Hamilton ha provato a sfruttare un varco lasciato scoperto dal compagno di scuderia, gettandosi all’interno. I due piloti della Rossa hanno affrontato le curve iniziali appaiati, procedendo ruota a ruota a velocità estrema.
Nessuno dei due ha ceduto spazio fino a quando Hamilton è stato costretto ad allargare la traiettoria, finendo oltre il cordolo e scivolando sulla ghiaia. L’episodio ha fatto perdere diverse posizioni al pilota britannico, che ha protestato immediatamente via radio con il muretto box: “Mi ha spinto fuori!”.
Il botto al terzo giro e il ritiro
La gara di Leclerc è durata pochissimo dopo il duello interno. Al terzo giro, pressato dal tentativo di sorpasso di Oscar Piastri, il monegasco ha improvvisamente perso il retrotreno della monoposto in inserimento alla curva Parabolica.
La vettura è finita a grande velocità contro le barriere di protezione, distruggendosi nell’impatto ma lasciando fortunatamente il pilota incolume. La corsa di casa per la Rossa numero 16 si è chiusa all’istante tra lo sgomento delle tribune.
La disperazione a bordo pista
Una volta sceso dal relitto della monoposto, Leclerc ha manifestato tutta la propria amarezza sedendosi sull’erba a margine del tracciato, con le mani tra i capelli. Sugli spalti dell’autodromo la delusione dei tifosi è stata immediata, segnata dal silenzio calato sul circuito brianzolo dopo l’uscita di scena del pilota.


