Rally, 3 tragedie e 4 vittime in 24 ore: gare insanguinate tra Genova, Trapani e Brescia

Rally, 3 tragedie e 4 vittime in 24 ore: gare insanguinate tra Genova, Trapani e Brescia
Rally, 3 tragedie e 4 vittime in 24 ore: gare insanguinate tra Genova, Trapani e Brescia

Un bilancio drammatico ha travolto il motorsport italiano nell’arco di appena ventiquattro ore. Tre distinti incidenti hanno causato vittime e feriti gravi tra Liguria, Sicilia e Lombardia, portando alla sospensione immediata delle competizioni coinvolte.

Schianto al Rally della Val d’Aveto: muore il copilota

La seconda giornata del decimo Rally della Val d’Aveto si è trasformata in tragedia lungo le strade dell’entroterra di Genova. Intorno alle 11, durante la prima prova speciale denominata “Due Valli”, la vettura numero 6, una Skoda Fabia, ha perso aderenza in una curva nei pressi della frazione di Mileto.

L’impatto contro gli ostacoli a bordo strada non ha lasciato scampo al copilota dell’equipaggio, deceduto sul colpo a causa della violenza dello schianto. Il pilota è stato immediatamente soccorso dal personale medico presente lungo il tracciato.

Le verifiche dei carabinieri sul percorso ligure

I carabinieri della compagnia di Sestri Levante hanno avviato i rilievi tecnici per chiarire i motivi della perdita di controllo della Skoda. Il programma della manifestazione prevedeva la ripetizione delle prove “Due Valli” e “Montebruno”, prima dell’arrivo ad Allegrezze e del trasferimento a Santo Stefano d’Aveto.

La notizia del decesso è stata ufficializzata da Mattia Crucioli, sindaco di Santo Stefano d’Aveto, comune che avrebbe dovuto ospitare la cerimonia conclusiva di premiazione, annullata sul posto.

Dramma alla Monte Erice: vettura sul pubblico

Un altro grave incidente ha scosso la Sicilia durante la 68ª edizione della cronoscalata Monte Erice, valida per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche (CIVSA) e per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM). Una delle vetture in gara è finita fuori dalla carreggiata investendo diverse persone presenti sul ciglio della strada.

I primi riscontri indicano una persona deceduta sul colpo, una seconda possibile vittima e un ferito ricoverato in condizioni critiche. La direzione di gara dell’Automobile Club Trapani ha bloccato tempestivamente la corsa, a cui risultavano iscritti 260 equipaggi suddivisi tra 153 auto Moderne e 107 Storiche.

L’incidente mortale alla Mille Miglia di Brescia

La catena di incidenti era iniziata il giorno precedente a Bione, in provincia di Brescia, nel corso del rally Mille Miglia. Alle 14:56 la Skoda Fabia numero 42 condotta da Alessandro Zorzi con il copilota Fabio Berisonzi è uscita di traiettoria sul tornante destro situato subito dopo il punto di “fine prova speciale”.

Nell’area si trovava Francesco de Pasquale, 63 anni, intento a scattare fotografie della gara. L’auto lo ha travolto in pieno e l’uomo è morto poco dopo, nonostante i soccorsi inviati dalla direzione di gara alle 14:57.

Gli organizzatori, di concerto con i vertici federali e le autorità locali, hanno cancellato il resto dell’evento disponendo il rientro dei concorrenti al parco assistenza di Montichiari.

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