7 squadre giovanili in campo per Chiara Costanzo: a 7 mesi dal rogo di Crans Montana nasce il torneo delle borse di studio

7 squadre giovanili in campo per Chiara Costanzo: a 7 mesi dal rogo di Crans Montana nasce il torneo delle borse di studio
7 squadre giovanili in campo per Chiara Costanzo: a 7 mesi dal rogo di Crans Montana nasce il torneo delle borse di studio

A sette mesi dal rogo di Crans Montana, costato la vita a 41 giovani e che ha provocato 115 feriti, la memoria di Chiara Costanzo trova spazio su un campo da calcio. Sette squadre della categoria giovanile sono scese sul terreno di gioco per la prima edizione del torneo dedicato alla sedicenne: Inter, Atalanta, Genoa, Como, Hellas Verona, Alcione Talent e Alcione Milano.

L’iniziativa sportiva punta a raccogliere fondi per la neonata Fondazione Chiara Costanzo, impegnata a finanziare progetti di studio e crescita personale per ragazzi in difficoltà economica.

«Per noi la Fondazione è un modo per dare una direzione a tutto quell’amore che avevamo e che non riusciva più a trovare la destinazione», ha spiegato il padre, Andrea Costanzo. «Mi fa star bene parlare di lei al futuro, mi fa sentire ancora suo papà».

Il progetto con il Politecnico per le borse di studio

La raccolta fondi alimenterà un meccanismo strutturato per premiare il merito scolastico e sportivo. Il sistema prevede un percorso di supporto continuativo ideato per colmare il divario economico dei beneficiari.

«A settembre inauguriamo la piattaforma per raccogliere le candidature, messa a punto insieme al Politecnico di Milano», ha dichiarato Andrea Costanzo. «Avremo degli ambasciatori incaricati di portare il nostro messaggio ai ragazzi che hanno talento, merito, impegno, coraggio e dedizione, ma non le possibilità economiche. Vogliamo accompagnarli, prenderli per mano e portarli fino al traguardo».

La partecipazione dell’Alcione e della famiglia

Il legame con la società ospitante affonda le radici nella quotidianità della famiglia. Il fratellino di Chiara milita nella formazione Under 11 dell’Alcione e ha preso parte alle partite, mentre un cugino è inserito nella rosa Under 17.

«Quando è successa questa tragedia ci siamo chiesti cosa potesse fare l’Alcione per essere vicino alla famiglia e ai ragazzi, soprattutto nel cammino più difficile», ha dichiarato il presidente del club, Giulio Gallazzi. «Il nostro club è nato nel 1952 per raccogliere i ragazzi della strada in una zona devastata dai bombardamenti. Qui si fa un calcio semplice, di passione e di comunità. Questo torneo sostiene la Fondazione e trasforma il dolore in sogni concreti».

Il distacco dalle vicende giudiziarie

La manifestazione sportiva si è svolta a margine dell’iter legale che coinvolge Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale Le Constellation indagati per omicidio, lesioni e incendio colposo per i fatti avvenuti in Svizzera.

I genitori di Chiara hanno scelto di proteggere la propria quotidianità dal racconto delle aule di tribunale. «Abbiamo dei legali a cui ci siamo affidati e confidiamo nel processo», ha chiarito Andrea Costanzo. «Non seguiamo da vicino gli sviluppi della vicenda. Pensare a questo è ancora troppo doloroso, vado in difficoltà anche se passa un semplice servizio al telegiornale».

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