L’anticiclone africano che ha spinto i termometri oltre i 30-35 °C sull’intera penisola ha i giorni contati. La prolungata fase di caldo anomalo di inizio settembre subirà una battuta d’arresto definitiva a partire da mercoledì 9 settembre.
La svolta meteo parte dal Centro-Nord
Una perturbazione di origine nord-atlantica è pronta a fare il suo ingresso nel bacino del Mediterraneo. Il transito della massa d’aria fresca spazzerà via l’egemonia dell’aria sahariana, raggiungendo in prima battuta le regioni settentrionali e centrali.
Rischio grandinate e forti venti
L’interazione tra l’aria fresca in arrivo e il calore accumulato da suolo e superfici marine produrrà un netto contrasto termico. I modelli indicano la formazione di temporali violenti, con possibili grandinate e un sensibile rinforzo della ventilazione.
Termometri in picchiata: crollo fino a 8 gradi
L’impatto principale riguarderà i valori termici. Le proiezioni meteorologiche indicano una flessione drastica delle temperature, che caleranno anche di 8 gradi rispetto ai livelli attuali.
Questo crollo riporterà i parametri climatici nelle medie del periodo autunnale. Successivamente, il fronte instabile e l’aria più fresca scivoleranno verso il resto della penisola.

