Si conclude a Sarzana l’edizione del Festival della Mente incentrata sul concetto del fuoco. La manifestazione ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico lungo l’arco delle tre giornate di incontri e dibattiti.
I vertici organizzativi e le istituzioni locali hanno tracciato il bilancio della rassegna culturale, confermando subito il calendario per il prossimo appuntamento.
Il bilancio istituzionale e l’impatto sul territorio
La sindaca Cristina Ponzanelli ha sottolineato la risonanza dell’evento nel panorama nazionale, evidenziando come i temi discussi rappresentino stimoli concreti da applicare alla quotidianità.
Il presidente di Fondazione Carispezia, Andrea Corradino, ha posto l’accento sulla capacità del festival di riunire generazioni diverse. Il dialogo continuo tra relatori e cittadini ha confermato Sarzana come punto di riferimento per il confronto e l’approfondimento dei mutamenti contemporanei.
La guida di Benedetta Marietti e il tema conduttore
La direttrice del festival, Benedetta Marietti, ha rimarcato l’adesione degli ospiti al filo conduttore di quest’anno, declinato in molteplici prospettive interdisciplinari.
L’ambiente urbano di Sarzana si è confermato lo spazio adatto per intrecciare riflessioni utili a interpretare il presente e progettare scenari futuri.
Fissate le date per il 2027
La rassegna è promossa congiuntamente da Fondazione Carispezia e dal Comune di Sarzana, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Liguria e di RAI Liguria.
L’organizzazione ha ufficializzato il periodo della prossima edizione: il Festival della Mente si terrà dal 3 al 5 settembre 2027.

