Fiorentina, esonero per Fabio Grosso: 3 sconfitte in 3 gare e 9 gol subiti dopo 200 milioni di mercato

Fiorentina, esonero per Fabio Grosso: 3 sconfitte in 3 gare e 9 gol subiti dopo 200 milioni di mercato
Fiorentina, esonero per Fabio Grosso: 3 sconfitte in 3 gare e 9 gol subiti dopo 200 milioni di mercato

L’avventura di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina si chiude dopo appena tre giornate di campionato. Il club toscano ha ufficializzato l’esonero del tecnico nella serata del 6 settembre, sancendo il primo cambio di guida tecnica della stagione in Serie A.

La nota diffusa dalla dirigenza è stata immediata e categorica: “ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile”.

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Tre partite e zero punti: l’inizio shock al Franchi

A condannare l’allenatore è stato un avvio di torneo disastroso sul piano del gioco e dei risultati. La squadra ha debuttato crollando 4-0 all’Olimpico contro la Roma, per poi incassare un netto 3-0 casalingo contro il Frosinone davanti ai propri tifosi.

La sconfitta interna per 2-1 contro il Torino ha rappresentato il punto di non ritorno per la dirigenza. Nel post-partita il tecnico aveva allontanato l’ipotesi di un passo indietro spontaneo, dichiarando con fermezza di non aver mai pensato alle dimissioni.

I numeri della crisi viola

I dati fotografano un rendimento insostenibile: 9 reti incassate, una sola segnata e zero punti raccolti in classifica. L’unico successo ufficiale della gestione resta il turno di Coppa Italia superato il 14 agosto contro il Benevento.

Un bilancio pesantissimo a fronte dei quasi 200 milioni di euro investiti durante la sessione estiva sotto la guida operativa del dirigente Fabio Paratici, chiamato a rilanciare una rosa reduce da un’annata chiusa con il rischio retrocessione.

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Immagine del campionato di Serie A

Le tensioni dell’ultimo giorno di mercato e il rebus successore

A pesare sul clima generale sono state anche le trattative frenetiche concluse sul gong delle contrattazioni al Viola Park. La cessione improvvisa di Moise Kean al Como e la partenza di Albert Gudmundsson hanno costretto la società a rivoluzionare l’attacco negli ultimi minuti con gli innesti di Beto e Wilfried Gnonto.

La dirigenza, coordinata da Fabio Paratici e da Commisso Jr, lavora adesso per individuare il sostituto ideale. Tra le opzioni sul tavolo ci sono l’ipotesi di un ritorno di Raffaele Palladino, la scelta di un profilo esperto per gestire la pressione o una soluzione a sorpresa per blindare la stagione.

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