Alternative für Deutschland (AfD) ha più che raddoppiato i propri consensi in Sassonia-Anhalt, segnando un risultato senza precedenti per l’estrema destra tedesca dal secondo dopoguerra. Il leader locale del partito, Ulrich Siegmund, ha indirizzato un ringraziamento pubblico a Elon Musk, mentre da diverse capitali europee rimbalzano parole di profonda preoccupazione.
Musk si era congratulato in tedesco con la co-leader di AfD Alice Weidel commentando le proiezioni elettorali con un “Well done!”. Siegmund ha risposto su X lodando la prospettiva politica dell’imprenditore e aprendo esplicitamente a una futura cooperazione.
La reazione internazionale tra Musk, Trump e il Cremlino
L’eco del voto ha raggiunto rapidamente gli Stati Uniti e la Russia. Donald Trump ha condiviso senza aggiungere commenti lo screenshot dei dati elettorali sulla sua piattaforma Truth Social.
L’inviato presidenziale russo Kirill Dmitriev ha rilanciato il messaggio di Trump, definendo l’esito una “vittoria storica per i pragmatici di AfD”. La forza politica tedesca mantiene posizioni dichiaratamente vicine a Mosca, chiedendo l’interruzione degli aiuti militari all’Ucraina e la revoca dello status di rifugiati per i cittadini ucraini.
I numeri in parlamento e il nodo maggioranza
Il partito non ha raggiunto la maggioranza assoluta necessaria per governare in solitaria, obiettivo dichiarato per abbattere il cosiddetto “firewall” istituzionale. Lo spoglio definitivo assegna all’AfD 39 seggi all’interno di un parlamento regionale composto da 83 deputati, fermando la corsa a tre seggi dal controllo dell’aula.
I partiti tradizionali confermano il totale rifiuto a collaborare o formare coalizioni con la destra radicale, lasciando aperta una complessa crisi istituzionale sulla formazione del nuovo esecutivo regionale.
Il ruolo di BSW e l’isolamento politico
La formazione di sinistra BSW ha superato lo sbarramento registrando il 5,3% dei voti e conquistando 5 seggi. Il partito contesta apertamente il cordone sanitario attorno all’AfD, ma ha già precisato che non voterà né per Siegmund né per il governatore uscente Sven Schulze.
Allarme tra i partner europei e ricadute economiche
Il ministro francese per l’Europa, Benjamin Haddad, ha definito l’esito elettorale come un “momento grave per l’Europa”, sottolineando che nazionalismo e xenofobia non offrono soluzioni alle paure dei cittadini. Toni ancora più aspri sono giunti dal primo ministro polacco Donald Tusk, il quale ha dichiarato che soltanto “idioti o traditori” possono rallegrarsi per il trionfo dell’AfD.
I timori investono anche il tessuto produttivo. L’Istituto Economico Tedesco (IW) segnala che la linea anti-immigrazione del partito rischia di paralizzare l’economia della Sassonia-Anhalt, un territorio segnato da un forte invecchiamento demografico che dipende in larga misura dai lavoratori stranieri.
Resta aperto il fronte della sicurezza interna: diversi analisti evidenziano il pericolo di fughe di informazioni sensibili verso la Russia qualora l’AfD assumesse il controllo del governo regionale. Il partito respinge ogni addebito e rilancia l’intenzione di riformare i servizi di intelligence interni, accusandoli di parzialità politica.

