Iniziare come saldatore nella carpenteria di famiglia a Orio al Serio e arrivare a gestire un budget commerciale da otto milioni di dollari nel nord-ovest degli Stati Uniti. Questo è il percorso di Matteo Frigerio, ingegnere gestionale diventato Regional Sales Manager per la multinazionale Hilti a Seattle.
Matteo Frigerio, ingegnere e manager commerciale per Hilti negli Stati Uniti.
Il suo lavoro quotidiano si sviluppa tra contratti con gruppi industriali del calibro di Boeing e Tesla e forniture per impianti energetici. Una traiettoria costruita passo dopo passo, scegliendo di lasciare una posizione sicura per confrontarsi con mercati esteri ad altissima concorrenza.
Dalla produzione a Orio agli studi al Politecnico
Le origini professionali di Frigerio affondano nella Frigerio Carpenteria Spa, impresa da 56 dipendenti specializzata in scale, trabattelli e ponteggi. Conseguito il diploma, ha trascorso due anni in officina lavorando direttamente alla saldatura dei metalli.
Quell’esperienza sul campo ha preceduto l’iscrizione a Ingegneria gestionale nella sede universitaria di Dalmine. Durante i cinque anni accademici ha assunto compiti tecnici crescenti nell’azienda di famiglia, passando dal disegno meccanico al controllo qualità fino alla riorganizzazione dei processi tramite il metodo Lean Management.
L’Mba a Zurigo e l’ingresso in Hilti
Nel 2016 Frigerio decide di completare la propria formazione manageriale trasferendosi in Svizzera per un Mba al Politecnico Federale di Zurigo (ETH). L’incontro con un docente, alto dirigente di Hilti, apre le porte al suo ingresso nel colosso degli attrezzi e sistemi per l’edilizia.
Viene assunto come Global Lean Manager nella sede centrale del gruppo in Liechtenstein, dove coordina l’efficienza operativa e forma i dipendenti sui processi aziendali. In quegli anni conosce Tania, manager di origine bulgara impiegata nel marketing di Amazon, con cui si sposa nel 2022.
Matteo Frigerio e la moglie Tania durante un’escursione nei dintorni di Seattle.
Il passaggio alle vendite e il mercato americano
Poco dopo il matrimonio arriva il trasferimento negli Stati Uniti con un passaggio chiave di carriera: dall’area Operations alle vendite dirette. La prima tappa è Chicago, dove Frigerio lavora per due anni come consulente commerciale per soluzioni integrate di prodotti e software.
La crescita rapida del mercato statunitense ha accelerato i risultati. Le opportunità di progressione professionale si sono rivelate nettamente superiori a quelle europee, portando nel 2024 alla promozione a Team Leader con il ruolo di Area Sales Manager.
Matteo Frigerio a Seattle con il team commerciale di Hilti.
La gestione di cinque Stati nel Pacific Northwest
La nuova carica ha comportato lo spostamento a Seattle per guidare sei consulenti tecnici distribuiti in un territorio vasto quanto Spagna, Francia e Germania messe insieme. L’area commerciale copre Washington, Oregon, Idaho, Utah e Wyoming, focalizzandosi su centrali idroelettriche e reti elettriche.
La vita a Seattle offre stipendi medi tripli rispetto a Milano, a fronte di un costo della vita simile, ma impone il confronto con un mercato privo delle tutele contrattuali europee, dove le ristrutturazioni aziendali possono azzerare migliaia di posti di lavoro senza preavviso.
Con il visto statunitense in scadenza tra due anni, il piano prevede il rientro in Europa mantenendo ruoli di vertice in Hilti, con l’obiettivo mirato a posizioni dirigenziali nel Regno Unito.




