Un collegamento televisivo iniziato con il resoconto di un’intrusione violenta si è trasformato in un’inaspettata svolta professionale. Durante la puntata di Storie Italiane su Rai 1, Eleonora Daniele ha formalizzato una proposta di lavoro in diretta a Max Laudadio.
L’ex storico inviato di Striscia la notizia era intervenuto per fare chiarezza sull’aggressione subita all’interno della propria abitazione a Cuasso al Monte, in provincia di Varese. Il raid notturno gli era costato il ricovero ospedaliero per lesioni alla gola e alle corde vocali.
Riccardo Greco
Il quadro clinico e i dubbi sulle inchieste passate
In collegamento video, Laudadio ha fatto il punto sul suo recupero fisico. “Ho fatto gli esami alla gola e alle corde vocali, gli edemi si stanno assorbendo, la voce sta tornando, quindi la preoccupazione la posso mettere da parte”, ha chiarito il giornalista.
Se le ferite sul corpo sono destinate a rimarginarsi, resta l’impatto psicologico dell’irruzione subita tra le mura domestiche. Laudadio ha analizzato anche l’eventuale collegamento con i servizi realizzati in passato per il tg satirico di Canale 5.
“In tutti questi anni di Striscia non mi sono mai preoccupato di ripercussioni in casa. I miei servizi hanno probabilmente creato problematiche a molte persone, ma sono passati due anni da quando non faccio più Striscia. Se si volessero rifare su di me, sanno dove trovarmi”, ha sottolineato.
La proposta di Eleonora Daniele: “Vieni nella nostra squadra”
Al termine della ricostruzione dei fatti, la conduttrice ha preso la parola per manifestare pubblicamente il proprio apprezzamento per la carriera dell’inviato. Dalla solidarietà umana, il discorso è rapidamente approdato a un’offerta concreta di collaborazione.
“Grande stima per il tuo lavoro, per la tua professionalità. Per tutte le inchieste che hai fatto in questi anni insieme ai tuoi colleghi di Striscia”, ha dichiarato Eleonora Daniele dallo studio. “Mi piacerebbe tanto che tu facessi parte della nostra squadra, il lavoro va sostenuto e le qualità di un uomo come te vanno sottolineate”.
La replica dell’ex inviato e il valore della denuncia
Visibilmente sorpreso, Laudadio ha espresso gratitudine senza sbilanciarsi subito sulla decisione finale. Il cronista ha tenuto a precisare le ragioni che lo hanno spinto a rendere pubblica l’aggressione subita in famiglia.
“Ho deciso di rendere pubblica questa storia non per avere qualcosa in cambio. Il mio lavoro mi ha insegnato che denunciare un fatto così protegge l’ambiente in cui vivi”, ha spiegato l’inviato. “Il denunciare un’ingiustizia è la base per poter far sì che queste ingiustizie possano limitarsi”.
La conduttrice ha chiuso il collegamento rinnovando il sostegno personale e della redazione: “Dai un abbraccio a tua moglie, alla tua famiglia. Noi per te ci siamo”.


