Quando il lavandino inizia a scaricare l’acqua più lentamente, potrebbe esserci una piccola ostruzione che si può risolvere in modo facile e veloce.
Basta una bottiglia di plastica piena d’acqua per creare pressione all’interno della tubatura e rimuovere i residui accumulati.
Come sturare il lavandino con una bottiglia d’acqua
Il metodo è semplice e rapido, e si basa su un principio simile a quello della ventosa. Premendo una bottiglia flessibile sopra lo scarico, l’acqua viene spinta con forza all’interno del tubo. La pressione generata può aiutare a smuovere residui di cibo, sporco e altri depositi accumulati.
Affinché il metodo abbia maggiori probabilità di successo, è fondamentale che l’imboccatura della bottiglia aderisca il meglio possibile allo scarico, evitando che la pressione si disperda dai lati.
I passaggi da seguire
- Scegliere una bottiglia di plastica flessibile, con una capienza compresa tra circa 500 ml e 1,5 litri.
- Riempirla d’acqua fin quasi all’orlo. Rimuovere il tappo.
- Capovolgerla e posizionare l’apertura direttamente sopra il foro dello scarico.
- Premere la bottiglia per creare la migliore aderenza possibile. Schiacciarla con forza per spingere l’acqua all’interno del tubo.
- Ripetere la procedura più volte.
- Aprire il rubinetto e verificare se l’acqua ricomincia a defluire normalmente.
In questo modo è possibile affrontare una piccola ostruzione nel lavandino senza dover ricorrere a prodotti chimici. Se dopo diversi tentativi non si riscontra alcun miglioramento, non è consigliabile insistere con la stessa procedura. In alcuni casi potrebbe rendersi necessario l’uso di una ventosa o di uno strumento specifico per disostruire il lavandino.

