Milan, zero minuti in 3 giornate: il piano di Amorim per gestire Pulisic

Christian Pulisic, trequartista del Milan
Christian Pulisic con la maglia del Milan.

Tre giornate di campionato e zero minuti in campo. L’avvio di stagione del Milan scorre senza Christian Pulisic, rimasto a guardare i compagni dalla panchina mentre il reparto offensivo cerca ancora i suoi equilibri definitivi.

Nel dopogara della trasferta contro il Torino, Ruben Amorim ha spiegato la situazione con toni netti: l’americano è al rientro da un infortunio e la sua condizione richiede una gestione controllata. Al momento, la corsia appartiene alle rotazioni del giovane Alpha Cisse.


Christian Pulisic con la maglia del Milan.

Gli equilibri della trequarti e le scelte di Amorim

Mentre Cisse continua a rispondere presente nel ruolo di sorpresa stagionale, il resto della trequarti rossonera viaggia a fasi alterne. Gli inserimenti di Adrien Rabiot e Alexis Saelemaekers portano ordine tattico, pur trattandosi di adattamenti in posizioni che non rispecchiano le loro caratteristiche naturali.

Ruben Loftus-Cheek offre le consuete fiammate isolate, lasciando spesso il reparto a corto di continuità e strappi palla al piede. L’assenza del numero 11, capace di incidere sull’intero fronte offensivo, resta evidente nella produzione di gioco.

L’integralismo tattico delle coppie fisse

La filosofia tattica di Amorim poggia su gerarchie precise e binari definiti, con una predilezione per gli esterni a piede invertito. Nella scacchiera dell’allenatore portoghese, Pulisic viene considerato primariamente un trequartista di sinistra.

Su quella fascia la concorrenza interna è rigida: il posto oscilla stabilmente tra Cisse, Saelemaekers e lo stesso statunitense. Una gabbia di compiti specifici che finora ha limitato la flessibilità offensiva mostrata dal giocatore nelle scorse stagioni.

Il calvario clinico: dalla tibia all’astinenza da gol

A pesare sulle decisioni dello staff tecnico è soprattutto la cronologia medica recente. A luglio Pulisic ha rimediato una microfrattura alla tibia durante il Mondiale, incidente che gli ha impedito di svolgere la preparazione estiva con il gruppo.

Il rientro a Milanello è avvenuto a ridosso dell’esordio a Torino, lasciando troppi dubbi sul piano della tenuta atletica. Negli ultimi dodici mesi il ventisettenne ha dovuto fronteggiare una distorsione alla caviglia, una lesione al bicipite femorale, una borsite e un problema al gluteo.

Una sequenza di stop che ha congelato anche il rendimento realizzativo: l’ultima marcatura rossonera di Pulisic risale alla fine dello scorso dicembre, lasciando la casella dei gol nel 2026 ancora totalmente vuota.

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