La comunità di Montalenghe si è riunita per esprimere un sentito ringraziamento a Padre Ugo Lodi, giunto al termine del suo cammino pastorale nel comune canavesano.
A farsi portavoce del sentimento collettivo sono stati il sindaco e l’intera amministrazione comunale, sottolineando il forte impatto umano e sociale generato dal religioso negli anni di servizio trascorsi in paese.
“In Lei abbiamo trovato non solo una guida spirituale, ma un amico, un confidente e un familiare che ha prestato orecchio e cuore a tutti”, recita la nota ufficiale indirizzata al sacerdote.
Un impegno costante tra vita civile e sociale
L’operato di Padre Ugo Lodi ha oltrepassato i confini della parrocchia e delle ricorrenze liturgiche, inserendosi costantemente nella quotidianità locale.
Il sacerdote ha garantito una presenza assidua nelle celebrazioni civili e culturali, supportando in modo concreto il lavoro delle associazioni del territorio e stimolando momenti di confronto tra i cittadini.
Questo approccio inclusivo ha permesso di instaurare relazioni solide anche al di fuori della cerchia dei fedeli praticanti.
“Anche chi ha credi diversi L’ha ascoltata con rispetto, colpito dal calore della Sua accoglienza”, evidenzia il messaggio diffuso dal Comune, mettendo in luce la disponibilità all’ascolto dimostrata in ogni circostanza.
L’eredità morale lasciata a Montalenghe
Negli anni trascorsi sul territorio, il religioso ha rappresentato un costante sostegno morale per le famiglie del borgo, offrendo vicinanza sia nei momenti di gioia sia nelle fasi più complesse.
Per l’amministrazione cittadina, il legame costruito costituisce ora una base fondamentale su cui continuare a lavorare per la coesione del paese.
L’impegno della comunità per il futuro
“Il seme che ha gettato ha dato e darà ancora ottimi frutti, destinati a nutrire e fortificare la nostra Comunità”, si legge nel testo di congedo, che invita la popolazione a perseverare sulla strada della solidarietà reciproca.
Il documento ribadisce l’intenzione di preservare i valori condivisi: “Che la volontà di lavorare per l’unità e il bene del paese non vada mai dispersa e che si sappia sempre trovare un barlume di luce nei momenti più complessi”.
“Ciò che ci lascia è un patrimonio importante che Montalenghe si impegna ad onorare, affinché Lei possa sempre essere orgoglioso della sua gente”, conclude il primo cittadino a nome dell’intera collettività.

