Il triangolo con le frecce nell’elettronica di consumo
Sotto la base di un monitor, sul retro di un alimentatore o all’interno della scocca di un controller spunta quasi sempre un piccolo triangolo formato da tre frecce. Al centro di questo simbolo compare una cifra, generalmente compresa tra 1 e 7.
Questo numero identifica l’esatta categoria del materiale plastico impiegato per stampare il componente. Conoscere la classificazione permette di risalire al polimero utilizzato e di comprendere parametri strutturali chiave come la resistenza agli urti e la tenuta termica.
Lo standard SPI introdotto nel 1988
Il sistema di codifica è stato introdotto nel 1988 dalla Society of the Plastics Industry (SPI). L’obiettivo primario era facilitare la cernita e la separazione dei diversi composti plastici nelle fasi di smaltimento.
Mentre bottiglie e imballaggi per alimenti sono contrassegnati quasi esclusivamente dai codici da 1 a 6, il settore dell’hardware e dell’elettronica adotta convenzioni più specifiche.

Curiosità Tech
Dal Codice 7 alle sigle speciali ABS e PC-FR
Il codice 7 identifica una vasta gamma di polimeri complessi non catalogati nelle classi precedenti. Tra questi rientra in primo luogo il policarbonato e le sue leghe tecniche, largamente impiegate per la loro notevole robustezza meccanica.
Sui telai dei computer portatili e sui case dei PC compaiono spesso anche codici compositi o diciture supplementari. Le scritte più diffuse comprendono l’ABS e la sigla tecnica PC-FR.
L’acronimo PC-FR (Polycarbonate – Flame Retardant) specifica espressamente che il policarbonato è stato trattato con additivi autoestinguenti per contrastare la propagazione delle fiamme in caso di cortocircuito o surriscaldamento interno.


