Apple prepara la svolta del 2027: iPhone 20 salterà una generazione con schermo da 7 pollici

Concept del design frontale di iPhone 20
I piani di Apple per la riprogettazione radicale dello smartphone nel 2027.

L’attenzione del mercato si concentra verso l’evento del 9 settembre 2026, data in cui debutteranno l’iPhone 18 Pro e il modello Ultra. Tuttavia, i piani a lungo termine elaborati a Cupertino indicano che il salto generazionale più consistente non avverrà con quella serie.

I modelli Pro del 2026 dovrebbero confermare un’impostazione estetica vicina a quella introdotta con iPhone 17 Pro. Il cambio di paradigma è atteso per il 2027, anno del ventesimo anniversario del dispositivo.

Il salto verso iPhone 20 e il nuovo telaio in vetro

I report indicano che Apple potrebbe accantonare la sigla iPhone 19 per passare direttamente a iPhone 20. Questo passaggio segnerebbe l’arrivo di una scocca interamente in vetro con display quad-curved, ovvero curvato su tutti e quattro i bordi.

La lavorazione del cristallo servirà a occultare il telaio metallico sottostante durante l’uso, restituendo una sensazione visiva priva di cornici. Per realizzare il componente con curvatura uniforme equal-depth quad-curved, i tecnici di Cupertino stanno collaborando direttamente con Samsung.

iPhone 20
iPhone 20

Il pannello OLED integrerà la tecnologia Color Filter on Encapsulation (COE). Questa soluzione elimina elementi intermedi per ridurre lo spessore complessivo, garantendo contemporaneamente consumi energetici inferiori e una luminanza superiore.

Apple prepara la svolta del 2027: iPhone 20 salterà una generazione con schermo da 7 pollici

Hardware interno e addio definitivo alla Dynamic Island

L’obiettivo dichiarato per il ventennale riguarda la totale scomparsa della Dynamic Island. La transizione passerà attraverso una riduzione preliminare del ritaglio fino al posizionamento definitivo del gruppo fotocamera e dei sensori Face ID direttamente al di sotto della matrice attiva del display.

Sensori LOFIC, processo a 2 nm e batterie al silicio

Sul fronte dell’elaborazione, iPhone 20 impiegherà il nuovo processore proprietario A21 Pro, realizzato tramite nodo produttivo a 2 nanometri. Il chip beneficerà di moduli di memoria DRAM impilati verticalmente per espandere la larghezza di banda disponibile.

  • Sensore fotografico: unità sviluppata internamente da Apple provvista di tecnologia LOFIC per estendere la gamma dinamica.
  • Interfaccia fisica: scomparsa dei tasti meccanici tradizionali a favore di pulsanti a stato solido con risposta aptica.
  • Accumulatore: celle energetiche dotate di anodo in silicio per incrementare la densità di carica a parità di ingombro volumetrico.

Cresceranno anche le diagonali visive complessive: iPhone 20 Pro e iPhone 20 Pro Max adotteranno schermi da 6,4 e 7 pollici, superando i formati da 6,3 e 6,9 pollici previsti per la generazione 18 Pro.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *