Il piano di controlli strutturali sulle infrastrutture di Firenze entra in una nuova fase operativa. Dalle ore 2 alle 5 del mattino, il Ponte a San Niccolò viene completamente interdetto alla circolazione per l’esecuzione di verifiche dinamiche specializzate.
Prove sui ponti cittadini.
Chiusura totale e rilievi con accelerometri
Il provvedimento di stop al transito per la fascia oraria notturna è assoluto. Il divieto riguarda il traffico veicolare, il passaggio dei pedoni e la circolazione delle biciclette.
I tecnici comunali posizionano sulla superficie del ponte specifici sensori accelerometrici. Questi strumenti registrano le frequenze e le reazioni strutturali dell’opera nell’arco delle 3 ore di misurazione, che richiedono l’assenza totale di vibrazioni indotte dal traffico.
Modelli teorici e monitoraggio continuo
I dati raccolti sul campo permettono di verificare l’effettivo stato di salute del ponte rispetto ai calcoli di progetto. I rilievi serviranno anche a impostare i futuri sistemi di controllo strumentale permanente da installare sulla struttura.

Il piano della viabilità: tocca anche a Varlungo
La campagna di controlli segue gli accertamenti già svolti su Ponte alle Grazie e coinvolge a ruota un altro snodo fondamentale del traffico cittadino. La notte successiva, dalle 2 alle 5 del 3 settembre, il blocco scatterà sul Ponte a Varlungo, con chiusura totale nel tratto tra le rampe di via Enrico De Nicola e quelle verso via di Villamagna.
L’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio ha ribadito che la sicurezza delle infrastrutture rappresenta una priorità non derogabile. Il programma di verifiche programmate include verifiche e monitoraggi costanti su tutti i principali collegamenti dell’Arno, da Ponte Vecchio al Viadotto dell’Indiano fino a Ponte da Verrazzano.


