Il tema dell’amore fa da filo conduttore all’edizione 2026 della Giornata Europea della Cultura Ebraica a Firenze. Gli appuntamenti si terranno domenica 6 settembre negli spazi della Sinagoga, del Museo ebraico e del Giardino Daniela Misul, in via Farini 6.
La facciata della Sinagoga di Firenze.
La manifestazione, aperta all’intera cittadinanza, propone testimonianze storiche, incontri letterari, spettacoli teatrali, concerti e degustazioni gastronomiche.
Il programma della mattina tra memoria, dibattiti e sapori kosher
Le attività si aprono alle 10:30 con i saluti istituzionali e l’inaugurazione delle nuove iscrizioni sulla Lapide dei Deportati.
Alle 11:00 prende il via il panel Storie di amore tradito. Gli ebrei, l’Italia e la Germania: quando una patria spezza il patto d’amore con i suoi cittadini. Il dibattito vede la partecipazione di Simon Levis Sullam, Enzo Neppi e Massimiliano De Villa, moderati da Laura Forti.
A partire dalle 12:00 arrivano le specialità tradizionali curate da Ruth’s Ristorante kosher e Ba Ghetto Restaurant Firenze, affiancate dalle bevande del Balagan Bistrot Café. Alle 12:15 Laura Forti dialoga con la scrittrice Elena Loewenthal sul volume Il tempo dei chissà, edito da Einaudi.
Gli appuntamenti pomeridiani tra restauri, letteratura e tradizioni
Il pomeriggio si apre alle 13:30 con lo spettacolo di marionette di Thomas Simcha Jelinek intitolato Due cuori e una baracca. Alle 14:00 viene illustrato il restauro dell’Aròn del Tempio, eseguito grazie al supporto della fondazione Friends of Florence.

Alle 14:30 Sara Cividalli conduce l’approfondimento L’amore per i libri, l’amore per il mondo: la figura di Jella Lepman. Subito dopo, alle 15:30, si tiene il panel Abitare le parole. Lingua ebraica, traduzione e identità con Elena Loewenthal e Wlodek Goldkorn.
Alle 16:45 Francesco Spagnolo presenta Frammenti di discorsi amorosi. Usi e costumi matrimoniali nell’Italia ebraica.
Musica dal vivo, visite guidate e stand
La giornata si conclude alle 18:00 con il concerto della Klezmerata Fiorentina, intitolato Ahavah Rabah. In modo di amore.
Durante l’evento sono attivi gli stand dell’Adei Wizo, del Kkl, il punto informativo della Comunità Ebraica e il bookshop di Opera Laboratori con i titoli della casa editrice Giuntina.
Opera Laboratori organizza visite guidate alle 15:00 e alle 17:00, con prenotazione telefonica al numero 055290383. L’evento fiorentino fa capo all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), all’AEPJ e al Consiglio d’Europa, con il patrocinio del Comune di Firenze.


