Mostra fotografica Ballate di Rose III alla Casa delle Donne di Firenze.
La Casa delle Donne di Firenze, negli spazi di via delle Vecchie Carceri, riapre le proprie attività con la mostra collettiva di fotografia Ballate di Rose III. L’esposizione apre lunedì 7 settembre alle 16 e resterà accessibile al pubblico fino al 18 settembre.
Ideato e curato da Elisabeth Vermeer con il coordinamento di Design for Everyday Life, il progetto riunisce gli scatti di 11 autori contemporanei per esplorare il legame tra dimensione umana, botanica e impegno sociale.
Il progetto visivo e gli 11 artisti in mostra
L’esposizione accoglie i lavori di Carlo Accerboni, Paola Bernini, Silvia Bibbo, Salvio Capuano, Debora Ferruzzi Caruso, Dana Marchesi, Marcello Ignazio Marchisotta, Françoise Morin, Mario Pepe, Antonietta Prezioso e Mariangela Perrucci.
Gli scatti trasformano la figura della rosa in uno strumento di indagine critica, toccando temi legati alla memoria, alla sostenibilità ecologica, alla trasformazione e alle tensioni del presente.
La metafora della cura e le “spine perdute”
Attraverso la cosiddetta “Grammatica delle Rose” – richiamo pratico alla potatura, pulizia e protezione del fiore – l’esposizione trasla la botanica sul piano relazionale ed empatico. Prendersi cura della pianta diventa l’equivalente di custodire la consapevolezza nelle relazioni umane.
All’interno dello spazio fiorentino, la riflessione approda direttamente al tema delle “Rose non protette”, piante che nel tempo hanno smesso di mostrare le proprie spine. Questa condizione diventa il simbolo delle dinamiche di potere e dei condizionamenti culturali che favoriscono disparità e prevaricazione.

L’evento del 12 settembre e il dibattito sulla violenza di genere
Sabato 12 settembre alle ore 11 si svolgerà l’incontro speciale intitolato “Le Rose non protette. Una meditazione sul peso irreversibile della violenza”, curato da Elisabeth Vermeer.
L’appuntamento si aprirà con il saluto di Isabella Mancini, referente della Casa delle Donne, e proseguirà con gli interventi di Elena Baragli (Presidente di Artemisia Centro Antiviolenza), Sara Piccolo (Presidente di Progetto Itaca Firenze), Gaia di Pierro (Presidente dell’Associazione Anemone Lgbtqi+) e Lidia Giorgi (pastora della Chiesa Evangelica Riformata Svizzera a Firenze).
Il momento musicale sarà affidato al flauto traverso di Donatella Cheri con il programma “Tre verbi, tre concetti, tre brani. Gluck, Debussy, Piazzolla”, accompagnato dalle letture poetiche della scrittrice toscana Lucia Rachini.
Calendario delle aperture e visite guidate
L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero fino a esaurimento posti. Gli orari di visita prevedono:
- 7 settembre: dalle 16:00 alle 18:30
- 8 settembre: dalle 10:00 alle 13:00
- 9 settembre: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30 (visita guidata con la curatrice alle ore 16:00)
- 12 settembre: dalle 10:00 alle 13:00
- Dal 14 al 18 settembre: tutti i pomeriggi dalle 15:30 alle 18:30
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione culturale Febbre e Lancia, il collettivo Donne Inquiete e ArteDisegno snc Genova, con le pubbliche relazioni curate da Calliope Bureau.


