Crollo termico fino a 10 gradi e allerta meteo: l’aria atlantica spazza via l’anticiclone africano

Mappa delle previsioni meteorologiche con l'arrivo dei temporali e del calo termico
L'ingresso della perturbazione atlantica segna una netta rottura termica sull'Italia.

L’anticiclone africano sta per cedere il passo dopo settimane di dominio quasi assoluto e temperature eccezionalmente elevate. Una perturbazione atlantica di forte intensità sta entrando nel Mediterraneo centrale, determinando una decisa rottura stagionale accompagnata da forti temporali e un brusco abbassamento delle temperature.

Il Piemonte fa da apripista a questa inversione di rotta atmosferica. Sulla regione è scattata l’allerta gialla per mercoledì 9 settembre a causa del rischio idrogeologico e di fenomeni temporaleschi intensi.

La rottura meteorologica e l’allerta gialla al Nord

A confermare il netto cambio di circolazione è Andrea Vuolo, meteorologo di Meteo in Piemonte e volto Rai originario di Ciriè, che ha segnalato l’esaurimento della fase rovente.

«Ultime ore di gran caldo sul Piemonte: in arrivo piogge, temporali e un sensibile calo delle temperature massime, anche di 7-10 °C rispetto agli ultimi giorni», ha spiegato Vuolo analizzando il quadro in evoluzione.

Il passaggio dalla stabilità africana al fronte instabile introduce forti rischi idrogeologici. L’energia termica accumulata nei bassi strati favorirà lo sviluppo di nubifragi circoscritti, raffiche improvvise di vento e grandinate con chicchi di grosse dimensioni.

La traiettoria della perturbazione atlantica sull’Italia

Secondo le analisi del meteorologo Edoardo Ferrara di 3B Meteo, il fronte atlantico interverrà in modo radicale sulla Penisola, scalzando la massa d’aria subtropicale.

«Importante cambiamento in vista per l’Italia, dove l’anticiclone africano verrà smantellato sotto i colpi di una perturbazione atlantica che entrerà decisa sul Mediterraneo centrale», ha precisato Ferrara.


Previsioni meteorologiche sull’evoluzione della perturbazione tra il 10 e l’11 settembre.

«Mercoledì rovesci e temporali interesseranno il Nord avanzando dalle Alpi verso la Pianura Padana; primi fenomeni anche al Centro in particolare tra Toscana, Umbria e Marche», ha aggiunto il meteorologo.

Crollo termico fino a 10 gradi e allerta meteo: l'aria atlantica spazza via l'anticiclone africano

Giovedì il maltempo avanzerà con vigore verso Toscana, Lazio e Abruzzo, mantenendo attive precipitazioni sparse anche sulle regioni settentrionali. Il Meridione resterà temporaneamente ai margini, avvertendo il cambio d’aria tra venerdì e il fine settimana.

Accumuli record di pioggia al Centro-Nord

Le stime di 3B Meteo evidenziano precipitazioni abbondanti: entro il fine settimana sono attesi localmente tra i 100 e i 150 millimetri di pioggia.

Si tratta di quantitativi che possono concentrarsi nell’arco di appena ventiquattr’ore o pochi giorni, eguagliando il volume medio di pioggia che storicamente cade in un intero mese autunnale.


Quadro dell’abbassamento termico atteso sull’Italia con l’ingresso di correnti più fresche.

Temperature in picchiata: crollo fino a 10 gradi

Il ricambio di massa d’aria chiude una fase anomala durata circa quattro mesi, riallineando i termometri con i valori medi del periodo.

«Le temperature caleranno anche di 8-10°C mercoledì al Nord, entro giovedì sera anche al Centro. Il Sud dovrà aspettare tra venerdì e sabato per avere un ricambio d’aria più apprezzabile», ha dichiarato Ferrara.

Durante il fine settimana le temperature massime scenderanno stabilmente su valori compresi tra 28 e 30 gradi, scivolando al di sotto dei 25-26 gradi nei settori maggiormente esposti ai flussi perturbati. Di notte i valori caleranno sotto i 17-18 gradi, in particolare sulle vallate e nelle aree interne della penisola.

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