In vista dell’anno accademico 2026/2027, le famiglie e gli studenti universitari possono accedere a una serie di agevolazioni economiche strutturate per sostenere il diritto allo studio. Il pacchetto di interventi spazia dall’esonero totale della contribuzione studentesca fino ai contributi diretti per il vitto, l’alloggio e il trasporto.
Tutti i bonus Università che spettano agli studenti, dall’affitto alle borse di studio
I criteri di assegnazione dipendono principalmente dai requisiti di merito accademico e dalla situazione economica del nucleo familiare, certificata tramite l’indicatore ISEE Università.
No tax area: fasce ISEE e percentuali di esonero
Il decreto MUR 1014 del 21 agosto 2021 definisce i criteri applicativi della no tax area negli atenei statali. L’esenzione totale dal versamento delle tasse universitarie scatta automaticamente per chi presenta un ISEE Università non superiore a 22.000 euro.
Per i redditi compresi tra 22.000 e 30.000 euro, la normativa applica uno sgravio progressivo sulle tasse d’iscrizione:
- Riduzione dell’80% con ISEE compreso tra 22.000 e 24.000 euro
- Riduzione del 50% con ISEE compreso tra 24.000 e 26.000 euro
- Riduzione del 25% con ISEE compreso tra 26.000 e 28.000 euro
- Riduzione del 10% con ISEE compreso tra 28.000 e 30.000 euro
Agli studenti con un livello di invalidità certificata superiore al 66% spetta l’esenzione totale e permanente, a prescindere dal reddito dichiarato dal nucleo familiare.
Le soglie estese dai singoli atenei
Diversi atenei italiani hanno deliberato l’ampliamento autonomo della fascia di esenzione totale oltre il limite standard ministeriale.
L’Università di Pavia garantisce l’esonero integrale fino a 32.000 euro di ISEE, mentre l’Università degli Studi di Milano statale e l’Università Milano Bicocca fissano il tetto a 30.000 euro. L’Università di Parma mantiene la soglia di esenzione a 27.000 euro, mentre l’Università di Salerno e l’Università Federico II di Napoli garantiscono la gratuità dei tributi fino a 30.000 euro.

Borse di studio MUR: parametri e importi 2026/2027
Il decreto direttoriale MUR 176 del 10 febbraio 2026 fissa a 28.339,88 euro il limite massimo ISEE e a 61.608,48 euro la soglia ISPE per accedere alle borse di studio per il diritto allo studio universitario.
I massimali erogabili per l’anno accademico 2026/2027, formalizzati dal decreto direttoriale MUR 175 del 10 febbraio 2026, sono ripartiti in base allo status dello studente:
- Studenti fuori sede: 7.171,11 euro
- Studenti pendolari: 4.190,71 euro
- Studenti in sede: 2.890,16 euro
Detrazioni fiscali su affitti e tasse universitarie
Gli studenti iscritti a corsi di laurea distanti almeno 100 km dal comune di residenza, situati in una diversa provincia, hanno diritto alla detrazione Irpef del 19% sui canoni di locazione. L’agevolazione si calcola su una spesa massima di 2.633 euro annui, garantendo un recupero fino a 500 euro.
Per quanto riguarda le spese di iscrizione e frequenza, chi frequenta università statali può portare in detrazione il 19% dell’intero importo versato nel modello 730 o Redditi.
Per le università non statali, la detrazione si applica entro precisi tetti di spesa suddivisi per area geografica e disciplinare (periodo d’imposta 2025):
- Area medica: 3.600 euro al Nord, 2.900 euro al Centro, 2.650 euro al Sud e Isole
- Area sanitaria: 4.100 euro al Nord, 3.100 euro al Centro, 3.050 euro al Sud e Isole
- Area scientifico-tecnologica: 3.700 euro al Nord, 2.900 euro al Centro, 2.600 euro al Sud e Isole
- Area umanistico-sociale: 3.200 euro al Nord, 2.750 euro al Centro, 2.550 euro al Sud e Isole
Per corsi post-laurea, dottorati di ricerca e master universitari, il tetto massimo detraibile per atenei privati è di 4.100 euro per le sedi al Nord, 3.100 euro per il Centro e 3.050 euro per le sedi al Sud e nelle Isole.


