Mobilitazione generale in tutti i siti italiani del gruppo
Le segreterie sindacali di Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero nazionale dell’intero gruppo Electrolux per la giornata del 15 settembre.
La mobilitazione interesserà tutti gli stabilimenti italiani della multinazionale e vedrà svolgersi una manifestazione di protesta nel comune marchigiano di Cerreto d’Esi.
I numeri della ristrutturazione e l’impatto occupazionale
La decisione di procedere con la protesta è scaturita dalla conferma delle misure contenute nel piano industriale presentato dai vertici aziendali.
Il provvedimento occupazionale prevede 1.450 esuberi complessivi distribuiti sul territorio nazionale, insieme alla cessazione di oltre 220 contratti a termine.

Lo stop definitivo all’impianto di Cerreto d’Esi
All’interno della strategia globale presentata dal gruppo è indicata la chiusura totale dello stabilimento operativo a Cerreto d’Esi.
Le organizzazioni sindacali richiedono un’azione risolutiva da parte delle istituzioni governative per bloccare le procedure e garantire la continuità dell’attività produttiva.
Il tavolo di confronto istituzionale al ministero per discutere l’intera vertenza è calendarizzato per il 24 settembre.

