Il ritorno della silhouette east-west
La borsa Prada Bonnie si impone tra gli accessori chiave delle ultime sfilate e dello street style internazionale. Il modello punta su una struttura orizzontale definita east-west, un chiaro richiamo agli stilemi minimalisti degli anni ’90.
Realizzata in pelle morbida dall’aspetto vissuto, la borsa presenta cuciture geometriche a vista, cinturini laterali con fibbie e dettagli annodati. La chiusura superiore con zip, le tasche interne e la tracolla regolabile e rimovibile completano una costruzione studiata per l’uso quotidiano, siglata dall’iconico triangolo smaltato della maison milanese.
Dettaglio della borsa Prada Bonnie in pelle nera con logo smaltato.
Cinque formati per ogni esigenza
Il marchio ha declinato il modello in una gamma completa di cinque dimensioni distinte:
- Mini: 12 × 23,5 × 9 cm, pensata per la sera o per contenere solo l’essenziale.
- Small: 17 × 26 × 10 cm.
- Medium: 15,5 × 32 × 12 cm.
- Large: 24 × 38 × 12 cm.
- Extra Large: 30 × 42 × 12 cm, allineata al ritorno dei volumi oversize.
Funzionalità per il lavoro e il tempo libero
Il formato medio e le versioni più ampie rispondono all’esigenza di una borsa da ufficio capiente. Lo spazio interno permette di trasportare laptop, agenda e accessori personali mantenendo una linea compatta e affusolata.

Bella Hadid indossa la borsa Prada Bonnie a Milano.
Gli abbinamenti scelti dalle celebrity
Durante la Milano Fashion Week, Bella Hadid ha indossato il modello in formato oversize abbinato a giacca in pelle scura e denim, sfoggiando successivamente anche la variante in suede color cannella con jeans bootcut.
Tra le ospiti della sfilata Prada autunno inverno, Eileen Gu ha optato per la versione mini in rosa cipria insieme a un completo sartoriale grigio, mentre John Glacier ha scelto la pelle scamosciata marrone. Maude Apatow ha accostato la misura capiente a un abito a pois, e Selena Gomez ha preferito la finitura nera lucida in un look essenziale composto da giacca in pelle, pantaloni scuri e décolleté a punta.



