Il percorso della campionessa Giulia in studio
La puntata de La Ruota della Fortuna del 2 settembre si è aperta con l’omaggio musicale dei Fortuna Five a Elton John. Gerry Scotti ha fatto il suo ingresso in studio accogliendo il pubblico prima di dare il via alla gara tra i concorrenti.
La campionessa in carica Giulia, originaria di Urbino, si è presentata con un montepremi già accumulato di 67.700 euro. A sfidarla sono arrivati Giusy, consulente aziendale di Sant’Anastasia, e Fabio da Seveso, consulente nel settore della ristorazione.
Ilaria Macchi
Accanto a Scotti, la co-conduttrice Samira Lui ha affiancato la gestione dei tabelloni lungo tutte le fasi della sfida.
I round della serata e il dominio al tabellone
Giulia ha aperto la gara risolvendo la prima manche “Piatti estivi” con il tema “Biancomangiare”, incassando 1.000 euro. Dopo una serie di scambi di punteggio, Giusy ha trovato la soluzione nella manche “Tormentoni” su “Easy Lady”, portandosi a quota 2.000 euro.
La campionessa ha poi ripreso il controllo del gioco nel round “Compiti per le vacanze” e nella manche speciale “Ciak, si gira” incentrata su Sex and the City, salendo a 5.100 euro.

Con il passaggio al “Traghetto Express” sul tema “Al buio”, Giulia ha toccato quota 11.200 euro, consolidando il proprio vantaggio.
La fase finale e l’assegnazione dei 100.000 euro
Al termine del “Triplete”, la concorrente marchigiana guidava la classifica con 13.200 euro contro i 4.000 di Giusy e lo zero di Fabio. “L’Ultimo Round”, dedicato al tema “Nelle grotte”, ha visto ancora Giulia protagonista: la soluzione le ha permesso di chiudere la sfida principale a 18.800 euro e confermarsi campionessa.
Arrivata a La Ruota delle Meraviglie, Giulia ha completato tutte e tre le frasi previste sul tema “Mercoledì”, conquistando tre buste verdi.
Dopo aver scartato la busta numero 3 contenente 20.000 euro e la numero 2 da 5.000 euro, la concorrente ha aperto la busta numero 1. All’interno erano presenti 100.000 euro, cifra che ha fatto schizzare il montepremi complessivo vinto a 186.500 euro tra gli applausi dello studio.


