Spende 2 euro per un biglietto della lotteria e vince una Maserati Ghibli da 27.000 euro

Maserati Ghibli vinta con un biglietto da 2 euro a una lotteria di beneficenza
La Maserati Ghibli del 2017 messa in palio per finanziare i lavori di restauro.

Un investimento di soli 2 euro si è trasformato in un colpo di fortuna straordinario per un uomo residente in Normandia. Con l’acquisto di un singolo biglietto della lotteria, il vincitore si è aggiudicato una Maserati Ghibli del 2017 del valore commerciale di circa 27.000 euro.

Maserati Ghibli vinta alla lotteria
Maserati Ghibli assegnata come primo premio della lotteria benefica.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X con lo scopo di raccogliere risorse per il restauro della Cappella della Visitazione in rue Sarrail, a Besançon. La berlina sportiva è stata donata da un fedele della comunità, Hervé de Fraissinette.

I numeri della lotteria a Besançon

L’estrazione, supervisionata dall’ufficiale giudiziario dello studio Actalaw di Besançon, ha visto trionfare Jean-Baptiste Le Bris grazie al tagliando contrassegnato dal codice TBLF212. In totale sono stati venduti 75.000 biglietti a 2 euro l’uno.

L’operazione ha permesso di raccogliere 150.000 euro complessivi. La somma sarà destinata ai cantieri per la messa in sicurezza e il recupero dell’edificio storico, con l’assistenza tecnica della Fondazione per il Patrimonio francese.

Spende 2 euro per un biglietto della lotteria e vince una Maserati Ghibli da 27.000 euro

Dettaglio della Maserati Ghibli
Dettaglio della Maserati Ghibli del 2017 messa in palio a Besançon.

Le specifiche della berlina del Tridente

L’esemplare assegnato ha 104.000 chilometri sul contachilometri ed è equipaggiato con cambio automatico. La linea della carrozzeria riprende gli stilemi classici della Casa modenese, come le tre feritoie laterali sui passaruota anteriori e il display centrale da 8,4 pollici per l’infotainment.

Prodotta nello stabilimento piemontese di Grugliasco tra il 2013 e il 2025, la Ghibli è nata per combinare il comfort di una berlina di segmento superiore con le doti dinamiche di una gran turismo.

La meccanica sotto il cofano

La gamma della vettura ha introdotto storicamente sia propulsori a benzina V6 sviluppati sotto la supervisione Ferrari, sia unità a gasolio. Il 3.0 V6 turbo diesel da 275 CV (202 kW) con tecnologia MultiJet II è stato ingegnerizzato sotto la direzione di Paolo Martinelli, con testate realizzate ad Atella dall’azienda specializzata CMD.

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