La comparsa improvvisa di libellule nel cortile o vicino a casa non è legata a credenze sul meteo né indica la presenza di una minaccia. Si tratta di un processo biologico legato all’innalzamento delle temperature e alla disponibilità di cibo.
Questi insetti sono predatori formidabili e svolgono una funzione ecologica diretta nel controllo delle popolazioni di parassiti e insetti fastidiosi.
Il ciclo vitale e lo spostamento verso gli spazi verdi
Lo sviluppo delle libellule comincia interamente in ambiente acquatico. Durante la fase larvale, vivono sul fondo di stagni, ruscelli e laghetti, dove crescono fino al completamento della metamorfosi.
Le libellule escono dall’acqua per cacciare insetti o riposare.
Una volta diventate adulte e dotate di ali, abbandonano l’acqua per esplorare la terraferma. Con l’aumento del caldo e la maggiore attività degli altri insetti, le libellule perlustrano giardini, terrazzi e cortili in cerca di prede.
Vederle volare nei pressi delle abitazioni non significa che abbiano creato un nido o che sia in corso un’infestazione, ma semplicemente che stanno cacciando o riposando tra la vegetazione.

Un controllo naturale contro zanzare e mosche
La dieta delle libellule è composta principalmente da mosche, moscerini e zanzare. La loro azione predatrice inizia già nello stadio di larva, durante il quale consumano grandi quantità di larve di zanzara presenti nell’acqua.
Una singola libellula non può azzerare da sola l’intera presenza di zanzare in un’area verde, ma garantisce un contenimento biologico costante ed efficace per l’equilibrio del microclima locale.
Le libellule si nutrono di zanzare, mosche e altri insetti volanti.
Perché sono innocue per l’uomo
Le libellule sono completamente prive di pungiglione e non attaccano le persone. L’uso di insetticidi o tentativi di allontanarle risultano inutili e dannosi per la biodiversità.
Anche se dipendono dagli ambienti acquatici, non è consigliabile lasciare recipienti con acqua stagnante in giardino per attirarle: i sottovasi e i secchi scoperti favoriscono la proliferazione delle zanzare molto più rapidamente di quanto le libellule riescano a contenerle.



