Momenti di tensione a bordo di un volo Aeroméxico in viaggio da Oaxaca a Città del Messico. Il 2 settembre la batteria portatile di un passeggero è esplosa all’improvviso, sviluppando fiamme e sprigionando fumo all’interno della cabina.
L’episodio, reso noto dalla piattaforma Airline_ratings, è avvenuto su un sedile non occupato. Il personale di bordo è intervenuto tempestivamente con le procedure antincendio di emergenza, contenendo il rogo ed evitando feriti tra i viaggiatori.
Un velivolo di linea durante le verifiche tecniche di sicurezza.
L’aereo ha proseguito la rotta prevista atterrando regolarmente nella capitale messicana. Una volta a terra, il dispositivo danneggiato è stato consegnato alle autorità aeroportuali per le verifiche del caso.
Il pericolo termico delle batterie al litio
I dispositivi agli ioni di litio rappresentano una delle principali criticità per la sicurezza del trasporto aereo. Se danneggiati, difettosi o esposti a surriscaldamento, questi accumulatori possono innescare una reazione a catena nota come instabilità termica.

Le normative internazionali ne vietano l’imbarco nella stiva: i powerbank devono viaggiare esclusivamente nel bagaglio a mano, dove l’equipaggio può accorgersi subito di eventuali anomalie e intervenire con estintori dedicati.
Incidenti in aumento e divieti operativi
I numeri registrati dagli enti di controllo evidenziano una frequenza costante di eventi a rischio legati all’elettronica di consumo:
- Rilevamenti nei bagagli da stiva: nel Regno Unito, i dati della Civil Aviation Authority segnalano un raddoppio delle batterie scoperte illecitamente in stiva, passate da 316 nel 2024 a 643 nel 2025.
- Frequenza negli Stati Uniti: tra powerbank, smartphone e sigarette elettroniche, si verificano principi di incendio a bordo con una media di circa due episodi a settimana.
- Nuove restrizioni: da gennaio 2026, diversi vettori internazionali, inclusi quelli del gruppo Lufthansa, hanno vietato del tutto l’uso e la ricarica dei powerbank durante le fasi di volo.


