La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica richiama al Lido di Venezia i protagonisti dell’industria cinematografica globale. Da George Clooney a Robert Pattinson, fino a Penélope Cruz e Javier Bardem, la laguna diventa il baricentro del cinema mondiale per dieci giorni di proiezioni e red carpet.
Oltre agli appuntamenti ufficiali al Palazzo del Cinema, il vero viavai di celebrity si sposta a tavola. Storiche locande lagunari, tavoli affacciati sul Canal Grande e lounge blindatissime diventano mete ambite per addetti ai lavori e cinefili.
Locanda Cipriani (Torcello)
Fondata nel 1935 da Giuseppe Cipriani, la Locanda Cipriani rimane una tappa imprescindibile per chi cerca riservatezza lontano dal molo del Lido. Questo approdo storico ha accolto figure come Ernest Hemingway, Charlie Chaplin e la regina Elisabetta II.
Nel corso delle edizioni più recenti della rassegna, il giardino dell’isola di Torcello ha ospitato celebrità del calibro di Tom Cruise, Mick Jagger e Angelina Jolie, alla ricerca di piatti classici della tradizione veneta.
La sala e gli spazi esterni della Locanda Cipriani a Torcello.
Harry’s Bar (San Marco)
A pochi passi da piazza San Marco, l’Harry’s Bar è un’istituzione internazionale della ristorazione. Nel 1948 Giuseppe Cipriani ideò qui il celebre Bellini, unendo prosecco e purea di pesca bianca fresca.
Il locale mantiene un’atmosfera protetta e serve ricette identitarie come i tagliolini gratinati, il carpaccio di manzo, il baccalà mantecato e la pasta e fagioli, attirando storicamente delegazioni e volti noti del cinema.
L’interno del celebre Harry’s Bar di Venezia.
Terrazza Danieli (Castello)
La terrazza dell’Hotel Danieli si affaccia sul bacino di San Marco ed è uno dei set naturali più riconoscibili della città. Il palazzo ha fatto da sfondo a celebri pellicole come Agente 007 – Moonraker e The Tourist con Johnny Depp e Angelina Jolie.
I suoi tavoli all’aperto sono un punto strategico per aperitivi pre-proiezione a base di Cocktail Martini, Negroni e Bellini, tra cene di gala e cast internazionali.
La vista sul bacino di San Marco dalla Terrazza Danieli.
Ristorante Glam – Palazzo Venart (Santa Croce)
All’interno di Palazzo Venart, il ristorante Glam detiene due stelle Michelin sotto la guida dello chef Enrico Bartolini e del resident chef Donato Ascani. La corte interna aperta sul Canal Grande garantisce massima discrezione.
Menu lagunare e filiera locale
La proposta si concentra su due percorsi degustazione. I piatti rielaborano la cucina lagunare utilizzando gli ortaggi coltivati sull’isola di Sant’Erasmo e il pescato fresco selezionato ogni mattina al mercato di Rialto.
L’area esterna di Palazzo Venart e del Ristorante Glam.
Ristorante Da Ivo (San Marco)
Raggiungibile direttamente via acqua tramite taxi acqueo, Da Ivo è noto per la sua sala intima e l’assoluta riservatezza. Il ristorante fu scelto da George Clooney per festeggiare il proprio addio al celibato nel 2014.
La linea culinaria, avviata dal fondatore toscano Ivo Natali, combina preparazioni a base di pesce locale con ricette di terra toscane, attirando costantemente interpreti del cinema internazionale.
Gli attori Jake Gyllenhaal e Rami Malek con lo staff del Ristorante Da Ivo.
Club del Doge – The Gritti Palace (San Marco)
Il Gritti Palace vanta corridoi arricchiti da fotografie d’epoca dedicate agli ospiti illustri che vi hanno soggiornato, a partire da Ernest Hemingway, cui è intitolata una suite. La terrazza del Club del Doge affaccia direttamente sulla Basilica di Santa Maria della Salute.
Il palazzo fu impiegato anche da Woody Allen per alcune sequenze della commedia musicale Tutti dicono I Love You, confermando il legame profondo con il cinema americano.
La terrazza del Club del Doge all’Hotel Gritti Palace.
Hostaria da Franz (Castello)
Situata nel sestiere di Castello, vicina alle sedi della Biennale, l’Hostaria da Franz è una trattoria specializzata in cucina marinara. Tra gli avventori storici compaiono attori come Paul Newman, Monica Bellucci, Valeria Golino, Vincent Cassel e Zac Efron.
La carta propone crudi e antipasti a base di capesante, gamberi ai capperi e polpo al balsamico, seguiti da spaghetti ai gamberi e anguille alla brace.
L’ingresso dell’Hostaria da Franz nel sestiere Castello.
Lion’s Bar (Lido di Venezia)
Operativo solo nei giorni della kermesse, il bar del ristorante Lion d’Oro sorge a pochi metri dal red carpet e dal Palazzo del Cinema. Il chiosco in stile art déco è il punto di sosta immediato tra una proiezione ufficiale e la successiva.
Il format adatta i classici cicchetti dei bàcari in proposte veloci da consumare sul posto, tra cui bun farciti con baccalà mantecato e varianti con gamberi in saor.
Excelsior Terrace (Lido)
La terrazza dell’Hotel Excelsior rappresenta il fulcro visivo degli sbarchi al Lido. I motoscafi attraccano al pontile privato dell’albergo in stile Belle Époque portando giurati, registi e interpreti direttamente davanti alle macchine fotografiche.
L’accesso ai tavoli affacciati sulla spiaggia del Lido è strettamente presidiato e riservato alle delegazioni della Mostra e ai possessori di pass accreditati.
La facciata sul mare e la terrazza dell’Hotel Excelsior al Lido.
Skyline Rooftop Bar (Giudecca)
Sulla cima del complesso dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca, lo Skyline Rooftop Bar ospita i festeggiamenti e i ritrovi notturni delle produzioni indipendenti e dei cast più giovani.
Durante la manifestazione la struttura introduce la proposta a tema Shades of Cinema: una sequenza di drink strutturata attorno a tre passaggi narrativi dedicati alla scena d’apertura, al colpo di scena e al finale.
Il panorama lagunare dal tetto dell’Hilton Molino Stucky.










