Un bambino di appena due anni si trova ricoverato in condizioni critiche all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dopo aver ingerito accidentalmente del solvente per pittura. L’incidente domestico è avvenuto a Polla, in provincia di Salerno.
I familiari hanno trasportato il piccolo con la massima urgenza al pronto soccorso dell’ospedale locale Luigi Curto. Il personale sanitario ha prestato le prime cure salvavita, riscontrando fin da subito un quadro clinico particolarmente allarmante.
Il volo d’urgenza verso il polo specialistico
Constatata l’estrema gravità della situazione, i medici di Polla hanno predisposto l’immediato trasferimento a Napoli. Il bambino è stato preso in carico dal servizio di elisoccorso per raggiungere il Santobono nel minor tempo possibile.
Il reparto specialistico del presidio partenopeo sta monitorando l’evoluzione dei parametri vitali del piccolo, costantemente sotto osservazione da parte dell’équipe medica.

La tossicità dei solventi chimici
I solventi impiegati per diluire smalti e vernici contengono composti chimici ad altissima tossicità. L’ingestione accidentale provoca lesioni immediate all’apparato respiratorio e a quello digerente.
Gli organi più esposti al rischio
Le conseguenze del contatto con queste sostanze si manifestano su diversi apparati:
- Vie digestive: ustioni chimiche ed erosioni a carico di bocca, faringe, esofago e stomaco.
- Apparato respiratorio: polmonite chimica causata dall’aspirazione dei vapori o del liquido.
- Organi vitali: danni sistemici acuti a carico di fegato, reni e sistema nervoso centrale una volta che le tossine entrano nel circolo sanguigno.
La prognosi per il bambino resta al momento riservata.

