Gli impianti sportivi “La Carlotta” di Casier aprono i battenti per la quinta edizione del “Torneo Calzini Spaiati”. L’appuntamento è fissato per sabato 5 settembre, con inizio alle ore 14:00 e conclusione prevista per le 19:00.
L’evento punta a trasformare l’attività fisica in uno strumento di integrazione e socializzazione, eliminando la pura competizione a favore della condivisione.
La formula: tre sport e formazioni a sorpresa
Aperto a tutti i partecipanti dai 16 anni in su, il torneo vedrà gli atleti cimentarsi in tre diverse discipline:
- Calcio
- Pallacanestro
- Pallavolo
La composizione dei team rappresenta il fulcro dell’iniziativa. I giocatori non potranno formare squadre autonome: sarà l’organizzazione a mescolare i partecipanti per incoraggiare il dialogo tra persone che non si conoscono.
Al termine delle gare non ci saranno podi né vincitori ufficiali, ma verranno distribuiti premi a tutti i partecipanti grazie al supporto dei partner locali.
L’organizzazione e i numeri dell’evento
La manifestazione è ideata e promossa dal Gruppo Ricerka, network che raccoglie il Ceis di Treviso, l’associazione Cedis e le cooperative sociali Erga e Kapogiro, con il patrocinio del Comune di Casier.
La precedente edizione ha registrato l’adesione di 70 persone, suddivise su sei formazioni miste.
Il valore simbolico delle differenze
L’uso dei calzini spaiati richiama direttamente la celebre ricorrenza dedicata alla diversità, assunta come risorsa da valorizzare.
«Indossare dei calzini spaiati significa portare in campo un simbolo semplice ma immediato: quello di una diversità che non divide, ma arricchisce», spiegano i rappresentanti del Gruppo Ricerka. «Lo sport rappresenta uno strumento di inclusione sociale molto forte: per un pomeriggio lasciamo da parte la competizione e ci concentriamo sulla voglia di stare insieme, incontrare nuove persone e valorizzare le peculiarità di ciascuno».

