Lavatrice maleodorante: la guida in 5 passaggi per igienizzare cestello, filtro e guarnizioni a 90°
Un bucato che emana cattivo odore dopo il lavaggio raramente dipende dalla qualità del detersivo. Nella maggior parte dei casi, la causa risiede nell’accumulo di sporco, muffa e calcare all’interno della lavatrice.
L’ambiente umido e i residui di sapone trasformano cestello, tubature e guarnizioni in un terreno ideale per la proliferazione dei batteri. Per mantenere i capi igienizzati, è necessario eseguire una manutenzione periodica dell’elettrodomestico.
Pulizia di guarnizioni, cassetto e componenti esterni
La pulizia inizia dalla superficie esterna e dall’oblò, trattabili con uno sgrassatore comune o una soluzione di acqua e aceto. Le parti interne richiedono invece un intervento più mirato.
La guarnizione in gomma è il punto critico in cui l’acqua ristagna con maggiore facilità. Per rimuovere i depositi scuri di muffa, si applica una pasta composta da due cucchiai di bicarbonato e uno di acqua, strofinando con una spugna prima di asciugare. In alternativa, la candeggina garantisce una disinfezione rapida e profonda delle pieghe della gomma.
La vaschetta dei detersivi va estratta completamente dal suo alloggio. Il cassetto e il vano interno si lavano con acqua calda, sgrassatore o aceto bianco per eliminare le incrostazioni di sapone e ammorbidente.
Manutenzione del filtro inferiore
Il filtro della lavatrice, posizionato nella parte inferiore frontale, deve essere ispezionato e pulito almeno una volta all’anno. L’intasamento di questo componente compromette il corretto scarico dell’acqua e il funzionamento della pompa.
Prima di svitare il tappo, è necessario far defluire il liquido residuo tramite l’apposito tubicino di scarico. Una volta rimosso il filtro, si eliminano corpi estranei come monete, bottoni o lanugine, sciacquando il pezzo sotto acqua corrente con aceto.
Disinfezione del cestello e lavaggi a vuoto
Per igienizzare il cestello in profondità serve un ciclo a vuoto ad alta temperatura (tra i 60° e i 90°) una volta al mese. Questo passaggio scioglie le impurità non visibili all’interno della vasca.
Il protocollo con bicarbonato e aceto
Per una pulizia intensiva si possono combinare due lavaggi specifici:
- Primo ciclo con bicarbonato: versare due tazze di bicarbonato di sodio direttamente nel cestello e avviare un lavaggio ad acqua calda (o il programma di autopulizia) per neutralizzare i residui organici e gli odori stantii.
- Secondo ciclo con aceto: inserire due tazze di aceto bianco e dieci gocce di olio essenziale di tea tree o lavanda nel cestello, impostando la temperatura massima consentita per disincrostare i depositi minerali e la muffa residua.
Abitudini quotidiane di prevenzione
Asciugare le pieghe della guarnizione subito dopo l’uso impedisce all’acqua residua di generare funghi. Lasciare lo sportello dell’oblò sempre socchiuso tra un utilizzo e l’altro favorisce l’evaporazione dell’umidità interna, bloccando sul nascere i cattivi odori sui tessuti.
Prefer this source in Google
What to read next
Gene Gnocchi torna in scena: incontro speciale a Piacenza con la Generazione Z
Il comico e conduttore televisivo Gene Gnocchi torna sul palco a Piacenza per inaugurare la terza edizione del ciclo di incontri “Generazione…
Nicla Ozenda si opera alle corde vocali: stop a La Ruota della Fortuna
Nicla Ozenda interrompe temporaneamente la propria partecipazione a La Ruota della Fortuna per affrontare un delicato intervento chirurgico a una corda vocale,…
Primo gol in Serie A per Eddy Kouadio: l’ex viola firma la sua prima rete nella massima serie
La carriera di Eddy Kouadio tocca il vertice più atteso: il calciatore ha appena realizzato la sua prima marcatura assoluta in Serie…
Sahara Ray morta a 34 anni: addio alla modella ed ex di Justin Bieber
La modella e designer australiana Sahara Ray è morta all’età di 34 anni in una stanza d’ospedale, circondata dall’affetto dei suoi cari.…

1
2
3
4