Sarà Claudia Di Pasquale ad affiancare Daniele Piervincenzi alla conduzione della nuova stagione di Report, al via l’8 novembre su Rai 3. La decisione dei vertici Rai arriva dopo il passo indietro di Giulia Presutti e raccoglie il consenso unanime della redazione d’inchiesta.
I colleghi hanno salutato la nomina con un lungo applauso, definendo Di Pasquale l’erede naturale dell’identità storica del programma. La giornalista siciliana diventa così la prima donna a condurre la trasmissione dai tempi di Milena Gabanelli.
Anche Sigfrido Ranucci ha espresso soddisfazione per la scelta, descrivendo la cronista come una professionista «rigorosa, tosta e indipendente».
Dalla carta stampata a La7: le origini
Nata in Sicilia nel 1978 e laureata in Lettere moderne, Di Pasquale avvia la carriera giornalistica nel 2000 collaborando con testate come La Sicilia, la Repubblica, Il Venerdì, D – la Repubblica delle donne e Diario. Nel 2006 si aggiudica la borsa di studio del premio intitolato a Mario Formenton.
Il debutto nel giornalismo televisivo avviene nel 2007 con la trasmissione Exit, in onda su La7. Due anni più tardi, nel 2009, raggiunge la finale del Premio Ilaria Alpi grazie all’inchiesta «Il mercato dei voti», incentrata sulle elezioni regionali siciliane del 2008.
Quindici anni sul campo a Report
La svolta professionale arriva nel 2011, quando Milena Gabanelli decide di integrarla nella squadra investigativa di Report. Da quel momento firma approfondimenti su finanza pubblica, corruzione, sanità, politica ed economia.
I riconoscimenti e le inchieste chiave
Nel 2019 vince il Premiolino con il servizio «Un sottosegretario a San Marino», dedicato ai legami finanziari e politici legati alla figura di Armando Siri. L’anno successivo riceve il riconoscimento SIS 118 «Giornalisti dell’Emergenza» per il lavoro svolto sul campo a stretto contatto con medici e operatori sanitari durante le prime fasi della pandemia.
Tra i suoi lavori più recenti figura l’inchiesta «Patti chiari», trasmessa nel 2025, che ha documentato i progetti di trasformazione e le criticità relative all’ex ospedale Forlanini di Roma.

