Saturno, spunta un decagono a 10 lati al polo sud: l’anomalia rilevata dopo 40 anni

Saturno, spunta un decagono a 10 lati al polo sud: l'anomalia rilevata dopo 40 anni
Saturno, spunta un decagono a 10 lati al polo sud: l'anomalia rilevata dopo 40 anni

Un gigantesco decagono è comparso su Saturno: il “mistero” della nuova onda al polo sud
Un gigantesco decagono è comparso su Saturno: il mistero della nuova onda al polo sud.

L’atmosfera di Saturno torna a sorprendere la comunità scientifica internazionale con una nuova anomalia geometrica. Al polo sud del pianeta è emersa una colossale struttura a dieci lati, tracciata direttamente dai venti della corrente a getto.

Non si tratta di una massa solida, bensì di un’onda atmosferica profonda che attraversa diversi strati di gas. La ricerca, condotta da un gruppo guidato da Agustín Sánchez-Lavega dell’Università dei Paesi Baschi, è stata pubblicata sulla rivista scientifica Science Advances.

Un poligono a 10 lati nell’atmosfera del gigante gassoso

La figura geometrica non galleggia al di sopra delle nubi, ma nasce dalla complessa interazione tra flussi di gas a velocità diverse e vortici interni. Il movimento continuo di queste masse crea una forma regolare che ricorda un poligono perfetto.

La scoperta segna una svolta perché questa configurazione non era mai stata registrata prima d’ora nella regione meridionale del pianeta. Gli astronomi ritengono che l’onda decagonale sia nata in tempi recentissimi, sviluppandosi in una frazione minima di tempo rispetto alla storia osservativa del pianeta.

Dal celebre esagono a nord alla sorpresa a sud

Fino a questo momento, la geometria polare di Saturno era legata esclusivamente al suo emisfero settentrionale. Nei primi anni Ottanta, le sonde Voyager 1 e Voyager 2 immortalarono per la prima volta uno spettacolare esagono al polo nord.

Quell’esagono a sei lati si è rivelato incredibilmente stabile, resistendo invariato per oltre quarant’anni di verifiche scientifiche. Il polo sud, al contrario, non aveva mai mostrato alcuna simmetria analoga.

La sonda Cassini ha orbitato attorno al pianeta tra il 2004 e il 2017 raccogliendo migliaia di immagini dettagliate, senza mai individuare poligoni atmosferici in quell’area.

Le osservazioni tra il 2023 e il 2025

Il quadro è mutato nel 2023, quando la Terra ha ritrovato l’orientamento ideale per puntare i telescopi verso il polo sud di Saturno. Gli astronomi hanno identificato inizialmente un profilo debolissimo e irregolare.

Nell’agosto del 2024 la formazione si è intensificata, fino a quando le analisi del 2025 hanno confermato con precisione la geometria a dieci facce. Resta aperto l’interrogativo sui meccanismi che hanno innescato una simile riorganizzazione dei venti.

Amy Simon, ricercatrice del Goddard Space Flight Center della Nasa e responsabile scientifica del programma Opal di Hubble, ha sottolineato l’eccezionalità temporale dell’evento: «Il fatto più intrigante è che sembra essersi formata solo di recente. Perché si è formata improvvisamente proprio ora, quando non ne avevamo mai vista traccia prima d’ora?».

I telescopi terrestri e spaziali continuano a monitorare il decagono per verificare se l’onda manterrà questa stabilità nel lungo termine o se tenderà a dissolversi nelle correnti polari.

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