Cerimonia inaugurale del distaccamento dei vigili del fuoco a Pianoro con le autorità presenti.
Il distaccamento dei vigili del fuoco di via Piastrella a Pianoro ha inaugurato ufficialmente i suoi spazi. La struttura, operativa già da maggio, rafforza la rete di soccorso nell’area collinare bolognese.
Alla cerimonia ha preso parte il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, affiancato da rappresentanti delle istituzioni statali, regionali e locali.
Il partenariato pubblico-privato da 2,4 milioni di euro
Il nuovo polo logistico è nato attraverso una formula di collaborazione pubblico-privata, sostenuta con un contributo di 2,4 milioni di euro da Marchesini Group. L’azienda ha partecipato attivamente al progetto rappresentata dal presidente Maurizio Marchesini.
La caserma sorge in una posizione considerata strategica, posizionata come cerniera operativa tra Bologna e la dorsale appenninica.
All’inaugurazione sono intervenuti il sottosegretario Emanuele Prisco, il deputato Galeazzo Bignami, l’europarlamentare Stefano Cavedagna, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il sindaco di Pianoro Luca Vecchiettini, il prefetto Enrico Ricci e il capo di gabinetto metropolitano Stefano Mazzetti.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante l’evento a Pianoro.
Investimenti nella sicurezza e potenziamento degli organici
Durante il suo discorso, Piantedosi ha richiamato l’alluvione del 2024 che causò a Pianoro la morte di Simone Farinelli il 20 ottobre, evidenziando l’urgenza di presidi stabili per fronteggiare le emergenze climatiche e territoriali.
Il titolare del Viminale ha poi illustrato i dati relativi alle risorse assegnate a livello nazionale al Corpo dei vigili del fuoco.
Il piano di reclutamento e mezzi fino al 2027
Il programma ministeriale comprende diverse misure di rafforzamento:
- 6.800 ingressi complessivi di personale registrati dall’inizio dell’attuale legislatura;
- 3.000 ulteriori assunzioni pianificate per il 2027;
- 4.000 nuovi mezzi terrestri distribuiti per ammodernare il parco veicoli;
- interventi dedicati alla riqualificazione delle caserme su tutto il territorio nazionale.
Dalla sistemazione provvisoria del 2002 al presidio definitivo
L’edificio ha ricevuto la benedizione ufficiale impartita da monsignor Giovanni Silvagni. La comandante Rosa D’Eliseo ha ripercorso la genesi della sede, originariamente istituita nel 2002 come postazione provvisoria per i cantieri della linea ferroviaria ad alta velocità Bologna-Firenze.
Il vecchio immobile era diventato inadeguato per le esigenze operative del personale, che esegue in media circa 400 interventi ogni anno.
Il cantiere per la nuova caserma ha aperto a dicembre 2022 e si è concluso a dicembre 2025, consegnando alla comunità una sede moderna e permanente.



